L. Problemi giustizia italiana

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La giustizia in Italia è da tempo in grave crisi. Le cause sono soprattutto da ricercare nella lentezza dei processi e nei numeri impressionanti delle “cause pendenti”.  I tempi “morti” della giustizia, allontanano dalla Giustizia stessa. Una sentenza che riconosce dopo diversi anni il diritto della parte che si è rivolta al giudice non è infatti sinonimo di … ingiustizia?

La consapevolezza nei cittadini della lentezza dei processi, nelle cause civili, comporta spesso la fuga dalle aule giudiziarie e il ricorso a vie extragiudiziali. (Accade spesso così per le controversie in materia di lavoro, risolte dagli Ispettori del Lavoro, per la mole di casi che giacciono nelle sedi dei Tribunali).

Nelle cause penali, il fenomeno ha conseguenze ancora più gravi. Da un lato, vi sono persone già sotto accusa pur essendo ancora in attesa di processo. Dall’altro, si allontana la punizione del vero colpevole che, approfittando della lentezza, potrebbe svicolare dalle maglie della giustizia, avvalendosi della prescrizione.

Giustizia

Infatti, dopo un certo numero di anni senza che si sia arrivati alla sentenza definitiva, non si può più essere perseguiti.

L’incapacità dello Stato di assicurare fatti e responsabilità in tempi ragionevoli ha determinato la condanna, numerose volte, da parte dalla Corte europea dei diritti dell’uomo.

Altro fattore di malessere della giustizia italiana è legato al fatto che In Italia i processi sono mediatici, politicizzati e si costruiscono intorno alle inchieste che … non sono ancora giudizi! “In uno Stato di diritto va ascoltato il giudice, non l’accusa che inizia la procedura” (Cassese, giudice emerito della Corte costituzionale).


Testo di Loredana Rosso
editing di
WinScuola

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