03. Legalità e norme

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Le leggi, in quanto norme giuridiche, sono caratterizzate da generalità, ovvero si applicano a tutti, e astrattezza, cioè non riguardano specifici casi concreti ma situazioni tipo e per tale motivo spesso richiedono altre norme giuridiche, come i regolamenti, per poter essere applicate. Conoscere tutte le leggi e i regolamenti non è facile neanche per chi, come notai, giudici, avvocati, se ne occupa in modo professionale, ma non è certo per questo motivo che nella vita di tutti i giorni spesso capita di trovarsi in situazioni molto comuni in cui il comportamento più diffuso non è caratterizzato dalla legalità ma da sistematiche violazioni delle norme fino ad arrivare, in alcuni casi, a commettere veri e propri reati. Non rubare è un imperativo morale, il furto è vietato dalle leggi civili e religiose in tutto il mondo, ma oggi la tecnologia permette di “rubare” in modo tanto semplice che è facile non esserne consapevoli.

Copyright
Il simbolo © di “Copyright” indica la presenza di diritti riservati

Tanti ascoltano la musica con lo smartphone, ma che origine ha il file in cui è registrata la musica? È stato scaricato legalmente? Per poter vedere un film o ascoltare un concerto si deve pagare il biglietto, il DVD di un film si deve acquistare, l’abbonamento a piattaforme televisive è a pagamento, ma … perché farlo? Su Internet si trova tutto e non costa niente … In realtà esiste il diritto d’autore o copyright, regolamentato in Italia da una legge del 1941 aggiornata nel 2017 (vedi qui le regole sul diritto d’autore online), che “protegge le opere dell’ingegno di carattere creativo” come musica, film, libri, programmi per computer, …, e quindi il diritto dell’autore ad essere remunerato ogni volta che la sua opera è riprodotta o per ogni copia di libro o di servizio digitale venduto. Stesso principio va applicato per la “contraffazione” di beni (soprattutto d’abbigliamento) di marchi registrati.

Legalità dunque vuol dire anche questo: rispettare i diritti e agire secondo la legge.


Testo di Giovanni Rosso
tratto dal libro per studenti “Educazione civica a scuola” pubblicato daWinScuola

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