A. Funzioni e composizione

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Il Governo è l’organo titolare del potere esecutivo: si occupa di guidare il Paese dando concreta attuazione alle scelte legislative operate dal Parlamento. Il Governo ha dunque il compito di guidare il Paese realizzando gli obiettivi ritenuti più importanti per lo sviluppo e il benessere dello stesso. Tale potere viene esercitato attraverso tre diverse funzioni: politica, esecutiva e legislativa.

L’attività del Governo però non è soltanto esecutiva, ma anche di iniziativa e d’impulso.

La parola stessa governo deriva da “gubernum” che in latino indica il “timone della nave” cioè il luogo di comando, di direzione. Il Governo, infatti, dà la rotta alla politica dello Stato individuando i bisogni collettivi più urgenti e le misure per soddisfarli. In quest’ottica il Governo esercita il suo potere di iniziativa legislativa presentando al Parlamento i disegni di legge utili a realizzare il proprio programma.

La sede del Governo della Repubblica italiana dal 1961 è “Palazzo Chigi” a Roma che prende il nome dalla famiglia di banchieri senesi che lo acquistò nel 1659.

Palazzo Chigi a Roma è la sede del governo italiano
Palazzo Chigi a Roma è la sede del governo italiano

Il Governo è un organo complesso (cioè formato da più soggetti) come indicato nell’art. 92 della Costituzione che recita “Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei Ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri.”

Composizione del Governo

Tra il presidente del Consiglio e i ministri non vi è un rapporto gerarchico. Il Presidente, infatti, è un primus inter pares, ma non è un vero e proprio “primo ministro” in quanto non può dare ordini ai ministri riguardo l’organizzazione del loro ministero e non può revocare i ministri né obbligarli a dimettersi. Non è mai successo che un premier revocasse un ministro. La cosa che più ci si avvicina e che nel nostro sistema è stata praticata, sono i rimpasti di governo, con dimissioni “forzose” da parte dei ministri uscenti.


La funzione politica

La funzione politica consiste nell’analisi della situazione generale dello Stato e nella conseguente scelta degli obiettivi da raggiungere. Gli obiettivi, sintetizzati nel programma che il Governo presenta al Parlamento al momento della richiesta della fiducia, saranno realizzati soprattutto attraverso la presentazione di proposte di legge.

Il Governo ad esempio può decidere di portare avanti una politica tesa a eliminare le disuguaglianze tra i cittadini, e quindi adotterà misure a favore delle persone più deboli, come un aumento delle pensioni, maggiori agevolazioni alle famiglie povere ecc. Può decidere come priorità di aiutare le imprese, perché ritenute fondamentali per l’economia di un Paese e quindi può stanziare finanziamenti per ampliare le attività di impresa o prevedere sgravi fiscali per le imprese che assumono. Le linee guida del programma di governo presentato dall’attuale governo Draghi in Parlamento, prima di ottenere la fiducia, riguardano ad es. l’emergenza sanitaria in corso di contrasto al Covid-19, il piano vaccinale, il Recovery plan, interventi sul fisco, lavoro e scuola, problemi strutturali del Paese.

La funzione esecutiva

La funzione esecutiva consiste nella realizzazione di azioni concrete tese al raggiungimento degli obiettivi prefissati.  Si tratta di obiettivi di tipo nazionale, quali la crescita dell’occupazione, il sostegno alle classi più deboli, la realizzazione di nuove infrastrutture, la sicurezza dei cittadini, la riduzione dell’abbandono scolastico.

Si tratta anche di obiettivi di tipo internazionale, quali quelli stabiliti dall’Unione europea. (Si pensi ad Agenda 2030 delle Nazioni Unite, un programma d’azione con cui l’Unione Europea mira a porre fine alla povertà, a lottare contro l’ineguaglianza, ad affrontare i cambiamenti climatici, a costruire società pacifiche che rispettino i diritti umani).

Per raggiungere le sue finalità il Governo deve avere a disposizione risorse necessarie e per questo motivo ogni anno viene predisposto il bilancio dello Stato, il documento in cui vengono assegnati i fondi ai diversi settori della Pubblica amministrazione coinvolti dagli interventi progettati.  Ad esempio se tra gli obiettivi del Governo vi è l’incentivazione all’uso di energie alternative ed ecocompatibili, questa scelta dovrà tradursi in azioni concrete quali la concessione di contributi a chi istalla pannelli fotovoltaici sul tetto della propria abitazione.

La funzione legislativa

Per poter attuare gli obiettivi politici che il Governo si è prefissato occorre che gli stessi si traducano in provvedimenti legislativi. Per questo motivo il Governo svolge anche una funzione legislativa, e partecipa alla definizione delle leggi con diverse modalità:


Composizione del Governo Draghi-I dal 13 febbraio 2021:

Ministri senza portafoglio

Rapporti con il Parlamento
Federico D’Incà
Innovazione tecnologica e la transizione digitale
Vittorio Colao
Pubblica amministrazione
Renato Brunetta
Affari regionali e le autonomie
Mariastella Gelmini
Il sud e la coesione territoriale
Maria Rosaria Carfagna
Politiche giovanili
Fabiana Dadone
Pari opportunità e la famiglia
Elena Bonetti
Disabilità
Erika Stefani
Turismo
Massimo Garavaglia

Ministri con portafoglio

Affari Esteri e Cooperazione internazionale
Luigi Di Maio
Interno
Luciana Lamorgese
Giustizia
Marta Cartabia
Difesa
Lorenzo Guerini
Economia e Finanze
Daniele Franco
Sviluppo economico
Giancarlo Giorgetti
Politiche agricole alimentari e forestali
Stefano Patuanelli
Ambiente, transizione ecologica
Roberto Cingolani
Infrastrutture e trasporti
Enrico Giovannini
Lavoro e politiche sociali
Andrea Orlando
Istruzione
Patrizio Bianchi
Università e ricerca
Maria Cristina Messa
Cultura
Dario Franceschini
Salute
Roberto Speranza


Testo di Loredana Rosso
editing di
WinScuola

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