5. Moneta e investimenti

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Qualunque sia il proprio reddito è opportuno cercare di non spenderlo tutto, ma di risparmiarne una parte, per avere una disponibilità economica sufficiente ad affrontare spese impreviste o acquisti di una certa consistenza. Risparmiare tuttavia non basta, per far crescere i risparmi anno dopo anno è necessario imparare a investirli, ad esempio acquistando obbligazioni per avere il reddito aggiuntivo degli interessi pagati dall’emittente, oppure azioni nella speranza che il loro valore aumenti. Investire i risparmi è sempre necessario non solo per farli fruttare ma anche per proteggerli dalla progressiva perdita di potere d’acquisto della moneta, misurata dal tasso di inflazione.
Il mondo degli investimenti è vasto e complesso, per le scelte più impegnative è consigliabile utilizzare la professionalità dei consulenti finanziari indipendenti, ci sono tuttavia tre concetti base che devono far parte delle conoscenze fondamentali di tutti i cittadini:

  • l’interesse composto cioè l’interesse aggiuntivo che si ottiene reinvestendo gli interessi;
  • la relazione tra il rendimento dell’investimento e il rischio di perdere quanto investito;
  • la diversificazione degli investimenti come strumento per ridurre i rischi.
Buono fruttifero postale
Un buono fruttifero postale

Per tutelare i propri soldi dal rischio di furto o rapina e per contrastare l’evasione fiscale è necessario ridurre al minimo l’utilizzo del contante, privilegiando l’uso di carte di credito o di debito; le carte di credito prevedono un costo annuale di alcune decine di euro, le carte di debito in molti casi sono gratuite o, se del tipo prepagata, addebitano un piccolo costo per ogni ricarica. Il mercato delle carte di pagamento è molto ampio, sono offerte sia dalle banche tradizionali sia da quelle che non hanno una sede fisica ma offrono i loro servizi quasi esclusivamente on-line, è quindi opportuno confrontare le diverse offerte per individuare le carte di emittenti che a parità di servizi addebitano un costo minore. Una buona scelta è quella della carte di debito prepagate a cui è associato un IBAN e che quindi danno la possibilità di effettuare o ricevere bonifici e fare addebitare i costi di servizi come l’acqua, il gas, l’energia elettrica, il telefono, …; queste contocarta, come sono anche chiamate, possono sostituire il normale conto corrente bancario con il vantaggio di pagare per l’imposta di bollo solo 2 euro.


Testo di Giovanni Rosso
tratto dal libro per studenti “Educazione civica a scuola” pubblicato daWinScuola

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