3. Consiglio europeo

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Il Consiglio europeo è un’istituzione formata dai capi di Stato o di Governo dei paesi dell’UE, dal suo Presidente e da quello della Commissione europea che definisce le priorità e gli orientamenti politici generali dell’UE adottando una “agenda strategica” di politica dell’Unione al fine di definire gli obiettivi prioritari e l’azione dell’UE anche nel lungo periodo.

Il Consiglio europeo nasce nel lontano 1974 a seguito della decisione di organizzare incontri regolari tra i Capi di Stato e di Governo dei paesi europei per migliorare il coordinamento politico: l’anno successivo si svolge a Dublino il primo Consiglio europeo.
L’Agenda strategica dell’UE è dettata dal Consiglio europeo ed individua i settori prioritari su cui dovranno concentrare l’attenzione e l’azione i paesi dell’UE nel lungo periodo fornendo un quadro generale e un indirizzo con l’obiettivo di orientare i lavori delle istituzioni nei prossimi anni. Attualmente l'”Agenda strategica 2019-2024” ha queste quattro priorità principali:

  • proteggere i cittadini e le libertà
  • sviluppare una base economica forte e vivace
  • costruire un’Europa verde, equa, solidale e a impatto climatico zero
  • promuovere gli interessi e i valori europei sulla scena mondiale.

Il Consiglio europeo definisce le priorità e gli orientamenti politici generali dell’UE. Le sue funzioni sono dunque essenzialmente di indirizzo politico. Questo deve far porre attenzione alla differenza istituzionale con il Consiglio dell’Unione Europea e con il Parlamento Europeo che hanno potere legislativo. Il Trattato di Lisbona nel 2009 ha infatti modificato l’art. 15 del Trattato dell’Unione europea in «Il Consiglio europeo dà all’Unione gli impulsi necessari al suo sviluppo e ne definisce gli orientamenti politici e le priorità politiche generali».


Testo di Massimo Montagner
tratto dal libro per studenti “Educazione civica a scuola” pubblicato daWinScuola

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