6. Associazioni ambientaliste

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Un segnale importante dell’attenzione crescente verso i problemi ambientali viene dall’enorme diffusione, in Italia e nel mondo, delle associazioni ecologiste, che svolgono un ruolo fondamentale nell’opera di denuncia delle offese ambientali e di sensibilizzazione dei cittadini. Tra le centinaia associazioni ambientaliste (queste quelle riconosciute dal Ministero della Transizione Ecologica) segnaliamo in particolare:

CAI (Club Alpino Italiano)

Club fondato a Torino nel 1863 che ha tra i suoi compiti istituzionali lo studio e la tutela delle montagne. Le principali iniziative del CAI sono: interventi per la protezione di zone montuose varie, azioni contro gli incendi nei boschi, contro l’uso dei fuoristrada, per lo smaltimento razionale dei rifiuti nei rifugi, studi sui Parchi Nazionali e le Riserve Naturali per la protezione della fauna selvatica.

FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano)

FAI

Fondo costituito nel 1975 per la salvaguardia di beni naturali che riceve per donazione, eredità o in gestione per un tempo determinato beni di valore artistico, storico o naturalistico. Dopo averli restaurati li apre al pubblico promuovendone la conoscenza. Tra i suoi compiti anche l’educazione alla difesa del patrimonio artistico italiano.

Greenpeace

Greenpeace

Associazione internazionale fondata in Canada nel 1971 che ha sede in 19 Paesi ed in Italia è presente dal 1986. È indipendente da qualunque governo, partito o formazione politica, vive del libero contributo versato annualmente da 2.000.000 di sostenitori in tutto il mondo. Il suo campo d’azione, molto vasto, va dalle campagne contro i test nucleari a quelle contro l’indiscriminata caccia commerciale alle balene e alle foche, fino allo scarico di rifiuti radioattivi in mare. Il suo ruolo è stato determinante ai fini dell’abolizione della pesca industriale con reti a strascico: reti che, trascinate sul fondale dalle barche e dai motopescherecci, raccolgono tutto ciò che incontrano, con gravi ripercussioni sull’ecosistema marino.

Legambiente

Legambiente

Creata nel 1980 per iniziativa dell’ARCI (Associazione Ricreativa Culturale Italiana) è una associazione di cittadini a diffusione nazionale senza fini di lucro, opera per la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, delle risorse naturali, della salute collettiva, delle specie animali e vegetali, del patrimonio storico, artistico e culturale, del territorio e del paesaggio. I temi di cui si occupa sono l’energia, i parchi, l’alimentazione, l’agricoltura, l’ambiente metropolitano, la scuola e l’inquinamento.

Marevivo

Marevivo

Associazione fondata nel 1985 che ha come scopo la conservazione e la tutela dell’ambiente naturale marino, l’educazione e la diffusione del rispetto del mare e delle coste, la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle autorità ai problemi del mare. Ha all’attivo numerose attività come la campagna contro i sacchetti di plastica e la promozione dell’educazione ecologica nelle scuole.

WWF (Word Wildlife Fund)

WWF

Associazione fondata in Svizzera nel 1961 che ha come simbolo il “panda”, il primo animale che salvò dall’estinzione. È la più grande associazione ambientalista del mondo, con oltre sei milioni di sostenitori. I suoi obiettivi sono la protezione della natura, la promozione di un uso sostenibile delle risorse naturali a beneficio di tutta la vita sulla Terra, la lotta all’inquinamento, allo spreco, all’uso irrazionale delle risorse naturali e dell’energia. In Italia esiste dal 1966 e gestisce oltre cento oasi e riserve naturali, organizza campagne per la salvezza delle specie in pericolo (il lupo, la lontra, il camoscio d’Abruzzo, le tartarughe marine, i cetacei, l’orso delle Alpi, la foca monaca, la lince e alcune specie di anatre), diffonde attraverso cinquemila Panda Club programmi di educazione per la scuola, realizza iniziative per la difesa del territorio mediante una costante azione legale di denuncia degli abusi.


Testo a cura dell’Associazione VitasicuraVitasicura for educationediting diWinScuola

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