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Percorsi abilitanti docenti, si potrà conciliare il tirocinio con le ore di supplenza a scuola? [VIDEO]

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Percorsi abilitanti per docenti quasi ai nastri di partenza: si attende il decreto ministeriale che darà il via ai corsi erogati dalle Università. Il percorso prevede una fase di tirocinio diretto. Questione che però mette qualche perplessità a quanti hanno già una supplenza in corso.

Della questione ne abbiamo parlato durante il Question time in diretta su OS TV del 15 gennaio. A rispondere Sonia Cannas, esperta di normativa scolastica.

Si tratta del “problema che hanno tanti colleghi, ad esempio già con il TFA sostegno. Sicuramente è impegnativo ma si cerca di organizzarsi in modo tale da riuscire da svolgere tutte le ore di tirocinio contemporaneamente alla supplenze“, dice Cannas.

Solitamente  – aggiunge l’esperta – il tutor coordinatore, gestisce e coordina i tirocini e molto spesso attraverso lui si cerca di avere il tirocinio se non nella propria scuola in una scuola vicina, proprio per cercare di conciliare con supplenza con le ore di tirocinio“.

Gli Uffici Scolastici stanno chiedendo alle scuole di accreditarsi per ospitare i tirocinanti dei percorsi abilitanti di cui al DPCM 4 agosto 2023, quindi una parte del problema può essere risolta da una adesione massiccia da parte delle istituzioni scolastiche di accoglienza. Più sono e maggiore è il ventaglio delle classi di concorso offerte, maggiore è la possibilità di essere collocati nella sede più comoda in base alle proprie richieste.

ASCOLTA LA RISPOSTA DI SONIA CANNAS AL  MINUTO 23:08 

TUTTE LE RISPOSTE

Il tirocinio

Il DPCM 4 agosto 2023 individua nell’allegato A attività di tirocinio diretto e indiretto.

Tramite le predette attività di tirocinio, gli interessati conseguono 20 CFU di cui:

  • 15 CFU per il tirocinio diretto
  • 5 CFU per il tirocinio indiretto

3 dei 20 CFU sono riservati alle attività formative relative all’inclusione scolastica.

Tirocinio diretto

Il tirocinio diretto prevede:

  • osservazione guidata delle attività svolte in classe, mirata all’individuazione e all’analisi delle strategie educative e didattiche;
  • osservazione delle dinamiche relazionali nel contesto delle classi e valutazione delle loro ricadute sugli interventi educativi;
  • osservazione durante lo svolgimento delle riunioni degli organi collegiali, del GLO e degli altri momenti di elaborazione collegiale;
  • affiancamento e collaborazione nella progettazione, realizzazione e verifica delle attività didattiche.

Tirocinio indiretto

Le attività di tirocinio indiretto, articolate in momenti di riflessione autonoma e guidata e coordinata dai tutor; documentazione, approfondimento, come progettate dalle sedi, sono volte, tra l’altro,

  • alla rielaborazione delle attività svolte, nel confronto con i colleghi in formazione, i tutor, i docenti del percorso;
  • alla costruzione di una complessiva documentazione del percorso formativo svolto, sotto forma di portfolio professionale.

Il ruolo dei docenti tutor

I tirocinanti saranno seguiti da docenti tutor, per la nomina dei quali il Ministero sta predisponendo un apposito decreto.

Si tratterà di

  • 1.588 docenti  posizione di esonero  o
  • 3.176 docenti in  semiesonero.

Abilitazione docenti 60 e 30 CFU: decreti per avvio corsi, quota di riserva tre anni di servizio, posti disponibili in corso di perfezionamento [NOTA]

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