Percorsi abilitanti all’insegnamento, prima dell’avvio dei corsi controllare di avere i CFU necessari per l’accesso alla classe di concorso

WhatsApp
Telegram
insegnante

Percorsi abilitanti all’insegnamento: i corsi prenderanno il via nei prossimi mesi, ma la prima operazione che gli interessati devono compiere è quella di controllare la correttezza del titolo di studio per l’accesso. Dire infatti che si accede con la “laurea” è riduttivo rispetto al requisito completo richiesto.

Chi può accedere ai percorsi abilitanti

A definire i requisiti di accesso è il DPCM 4 agosto 2023 pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 25 settembre.

art. 7 comma 4 “Possono accedere all’offerta formativa di cui al comma 2 coloro che sono in possesso dei titoli di studio di cui all’art. 5, commi 1 e 2, del decreto legislativo.

5. Possono, altresì, accedere all’offerta formativa di cui al comma 2 coloro che sono regolarmente iscritti a corsi di studio per il conseguimento dei titoli di cui all’art. 5, commi 1 e 2, del decreto legislativo. Per coloro che sono iscritti a corsi di studio per il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico, l’accesso è subordinato al conseguimento di centottanta CFU

Quindi si può accedere al percorso con

  • titolo di studio per accedere al percorso di insegnamento richiesto dall’art. 5 comma 1 e 2 del Decreto Legislativo 59/2017, modificato dal DL 36/2022 trasformato nella legge 79/2022. Il titolo di studio è quello riconosciuto dal DPR 19/2016 e dm 259/2017
  • 180 CFU se ancora in corso di conseguimento della laurea

E’ bene controllare dal sito del Ministero se la propria laurea ha i CFU necessari richiesti dal Ministero per l’accesso alla classe di concorso. Ecco l’applicazione

Vale anche per il conseguimento di una ulteriore abilitazione

Anche l’art. 13 comma 1 chiarisce il titolo necessario per l’accesso ad una seconda abilitazione in virtù di una prima in altro grado di istruzione o classe di concorso o specializzazione sostegno

1. Coloro che sono già in possesso di abilitazione su una classe di concorso o su un altro grado di istruzione nonché coloro che sono in possesso della specializzazione sul
sostegno possono conseguire, fermo restando il possesso del titolo di studio necessario con riferimento alla classe di concorso, l’abilitazione in altre classi di concorso o in
altri gradi di istruzione, attraverso l’acquisizione di trenta CFU o CFA del percorso di formazione iniziale nell’ambito delle metodologie e tecnologie didattiche applicate alla disciplina di riferimento.

Un quesito a [email protected]

sono iscritta alla magistrale LM52 in Relazioni Internazionali e interessata all insegnamento con la classe di concorso A46.
Potrò abilitarmi all insegnamento solo con i 60 cfu (che sostituiscono i 24 cfu) o dovrò controllare anche di avere nel piano di studi almeno 96 crediti nei settori scientifico-disciplinari SECS P, SECS S, IUS, di cui: 12 SECS-P/01, 12SECS-P / 02, 12 SECS-P/07, 12SECS-S / 03, 12 IUS-01, 12 IUS-04, 12 IUS-09, 12 IUS 10 ? E quindi integrarli prima di prendere i 60 cfu?

In quanto laureanda la nostra lettrice potrà accedere ai percorsi nelle modalità stabilite dall’Ateneo. Per accedere al percorso deve aver già conseguito almeno 180 CFU del proprio corso di studi.

Una volta acquisita l’abilitazione e conseguita la laurea, potrà accedere al concorso.

Il titolo di accesso al concorso sarà laurea + abilitazione.

La laurea dovrà rispettare i requisiti previsti dall’art. 5 comma 1 e 2 del Decreto Legislativo. Quindi, per quanto riguarda la classe A046 bisognerà comunque essere in possesso dei 96 CFU richiesti dal Ministero con il DPR 19/2016 e dm 257/2017 per l’accesso alla classe di concorso.

Il conseguimento dei 60 CFU per l’abilitazione non coprono il requisito di accesso ma sostituiscono i cosiddetti 24 CFU in discipline pedagogiche e metodologie didattiche di cui al dm 616/2017.

Pertanto lo studente può decidere di conseguire i CFU necessari per l’accesso alla classe di concorso già nel percorso di laurea oppure dopo, in tempo utile per l’accesso al concorso.

Va detto infatti che anche se lo studente consegue i 60 CFU di abilitazione all’insegnamento non necessariamente poi dovrà percorrere questa strada e quindi può decidere in seguito se orientare la propria laurea verso l’insegnamento o meno. Ci sono lauree in cui l’integrazione dei CFU non comporta una significativa differenza nel piano di studi ma per le materie giuridiche il discorso è diverso, dato che la differenza consta di ben 96 CFU.

Percorsi abilitanti docenti, ecco il DPCM in Gazzetta Ufficiale: come funzioneranno, chi potrà accedere, la fase transitoria. Tutte le info [scarica PDF]

Le risposte ai quesiti

È possibile inviare un quesito all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

È possibile seguire gli aggiornamenti tramite il tag Reclutamento

WhatsApp
Telegram

La Dirigenza scolastica, inizio anno scolastico: la guida operativa con tutte le novità 2024/25 con circolari e documenti pronti all’uso