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Percorsi abilitanti, alcuni docenti potrebbero non rientrare nei posti banditi dalle Università. Cosa si dovrà fare? [VIDEO]

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Alcuni lettori spesso chiedono se non dovessero riuscire a iscriversi ai percorsi abilitanti, perché magari per la propria classe di concorso non viene bandito un corso, cosa potrebbero fare in alternativa.

La domanda è stata posta anche nel corso della diretta di Question Time del 9 novembre su OS TV. A rispondere Sonia Cannas, esperta di normativa scolastica.

Bisogna tener conto del fatto che l’abilitazione, che consente di iscriversi in prima fascia, non potrà arrivare per tutti perché non ci saranno posti illimitati“, dice Cannas.

Quindi – continua – si potrà continuare a lavorare ancora dalla seconda fascia e con la messa a disposizione, quindi a seconda dei territori ci possono essere opportunità“.

Oltre ai percorsi abilitanti ci sono i concorsi – aggiunge Cannas – quindi se dovessero essere banditi i posti per la propria classe di concorso, consiglio di provare perché sono i concorsi che consentono di lavorare in maniera stabile“.

ASCOLTA LA RISPOSTA DI SONIA CANNAS AL MINUTO 16:08 

TUTTE LE RISPOSTE

Nuovo sistema

Il nuovo sistema di formazione e reclutamento della scuola secondaria di primo e secondo grado è delineato nel D.lgs. n. 59/2017, come modificato dal DL 36/2022 (convertito in legge n. 79/2022), e si articola in:

  1. un percorso universitario e accademico abilitante di formazione iniziale, corrispondente a non meno di 60 CFU/CFA (il percorso si articola in: formazione; prova finale; valutazione finale)
  2. un concorso pubblico nazionale, indetto su base regionale o interregionale, cui accedono gli abilitati (ed anche i docenti che, alla data di presentazione delle istanze, abbiano svolto nelle scuole statali tre anni di servizio anche non continuativo, negli ultimi cinque, di cui uno nella specifica classe di concorso di partecipazione);
  3. un periodo di prova in servizio di durata annuale con test finale e valutazione conclusiva.

Il percorso universitario e accademico abilitante, dunque, costituisce il primo dei tre step previsti per diventare docenti di ruolo.

Fase transitoria I concorsi

Per quanto riguarda i concorsi, secondo quanto si apprende dalla nota n. 21328 del 6 novembre 2023 del Ministero dell’Università e della Ricerca, trasmessa alle Università per l’attivazione dei percorsi da 30 e 60 CFU, i bandi sono previsti per il mese di novembre e per febbraio 2024. Cosa dice la Nota.

Prima procedura concorsuale da bandire presumibilmente nel mese di novembre c.a. finalizzata alla
copertura di n. 17.531 posti comuni della scuola secondaria di primo e secondo grado – oggi autorizzati e per i quali si è richiesta un’integrazione a bandire per n. 24.111.

Requisiti di accesso (è sufficiente un solo requisito)

  • Laurea di accesso alla classe di concorso + abilitazione
  • diploma per ITP della tabella B del DPR 19/2016 (o abilitazione). Il requisito diploma è valido fino al 31 dicembre 2024
  • laurea di accesso alla classe di concorso + 3 anni di servizio negli ultimi cinque, svolti nella scuola statale anche non continuativi di cui uno specifico per la classe di concorso.
  • laurea di accesso alla classe di concorso + 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022

I vincitori (corrispondenti al numero dei posti a bando) privi di abilitazione

  •  sottoscriveranno un contratto annuale a tempo determinato e acquisiranno i crediti mancanti, rispettivamente, di 30 e 36 CFU/CFA attraverso la frequenza dei percorsi di formazione iniziale

Prima procedura concorsuale:

da bandire presumibilmente nel mese di novembre 2023 

Posti: 17.531 posti comuni della scuola secondaria di primo e secondo grado – oggi autorizzati e per i quali si è richiesta un’integrazione a bandire per n. 24.111 –

Requisiti di accesso

  • Laurea di accesso alla classe di concorso + abilitazione
  • diploma per ITP della tabella B del DPR 19/2016 (o abilitazione). Il requisito è valido fino al 31 dicembre 2024
  • laurea di accesso alla classe di concorso + 3 anni di servizio negli ultimi cinque, svolti nella scuola statale anche non continuativi di cui uno specifico per la classe di concorso.
  • laurea di accesso alla classe di concorso + 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022

I vincitori (corrispondenti al numero dei posti a bando) privi di abilitazione

  •  sottoscriveranno un contratto annuale a tempo determinato e acquisiranno i crediti mancanti, rispettivamente, di 30 e 36 CFU/CFA attraverso la frequenza dei percorsi di formazione iniziale

Concorso docenti: corso di preparazione + simulatore con 5.000 quesiti e 95 UdA. Da 150 euro

Seconda procedura concorsuale

da bandire presumibilmente nel mese di febbraio 2024 per circa n. 11.865 posti comuni stimati della scuola secondaria di primo e secondo grado

Requisiti

  • uguali al primo concorso + laureati che hanno acquisito 30 CFU (corso che dovrebbe concludersi entro il 28 febbraio)

I vincitori privi di abilitazione sottoscriveranno un contratto annuale a tempo determinato e acquisiranno i crediti mancanti di 30 e 36 CFU/CFA attraverso la frequenza dei percorsi di formazione iniziale.

Nota MUR del 6 novembre 2023

Cannas nel suo intervento sottolinea che anche se non si riesce ad abilitarsi in questa prima tornata, si potrà comunque tentare di ottenere una supplenza dalla seconda fascia, se non addirittura con la messa a disposizione.

Aggiornamento GPS per le supplenze

Ricordiamo che l’aggiornamento delle GPS è previsto per il 2024. Si attendono tuttavia novità, considerato anche l’incontro dell’8 novembre fra Ministero e sindacati, che avrebbe confermato la tempistica anche se per quanto riguarda le modalità bisogna ancora comprendere nel dettaglio quale soluzione si adotterà.

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