Percorsi abilitanti 30 CFU per docenti già abilitati o specializzati sostegno. Ecco perché è difficile attivarli

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Percorsi abilitanti di cui al DPCM 4 agosto 2023: i percorsi attivabili sono sei in totale. Alcuni faranno parte dell’offerta formativa anno accademico 2024/25, perché sono destinati ai vincitori del concorso 2023. Altri invece dovranno essere attivati nell’anno accademico 2023/24, a breve.

I percorsi dell’anno accademico 2023/24 e quelli del 2024/25

Con nota del 6 novembre 2023 il Ministero ha “suddiviso” l’erogazione dei corsi in due anni accademici.

In particolare nell’anno accademico 2023/24 i percorsi da attivare saranno

  • Percorso 60 CFU/CFA
  • Percorso 30 CFU/CFA (avrebbe dovuto concludersi entro il 28 febbraio 2024, ma questa data sarà prorogata con un apposito provvedimento)
  • Percorso 30 CFU/CFA per docenti per docenti che hanno svolto servizio presso le istituzioni scolastiche statali o paritarie per almeno tre anni, anche non continuativi, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso per la quale scelgono di conseguire l’abilitazione, nei cinque anni precedenti e docenti vincitori del concorso straordinario bis.

Saranno da attivare nel 2024/25

  • Percorso da 60 CFU/CFA
  • Percorso da 30 CFU per i vincitori del concorso  che hanno avuto accesso al concorso con tre anni di servizio
  • Percorso da 30 CFU per docenti che hanno svolto servizio presso le istituzioni scolastiche statali o paritarie per almeno tre anni, anche non continuativi, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso per la quale scelgono di conseguire l’abilitazione, nei cinque anni precedenti e docenti del concorso straordinario bis
  • Percorso da 30 CFU per i vincitori del concorso che hanno avuto accesso con i 30 CFU e devono completare i restanti 30 CFU
  • Percorso da 36 CFU per coloro che accedono al concorso con laurea + 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022

La nota del 6 novembre 2023

Percorsi abilitanti da 30 CFU per docenti già abilitati o con specializzazione sostegno

Da questa programmazione rimanevano esclusi i percorsi abilitanti riservati ai docenti già in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o specializzazione sostegno.

Si tratta di percorsi da 30 CFU previsti dal DPCM 4 agosto 2023 art. 13, c. 2 destinati ai docenti già abilitati o specializzatati su sostegno che possono così conseguire l’abilitazione per altre classi di concorso o altri altri gradi di istruzione, conseguendo trenta dei sessanta CFU/CFA

Gli interessati devono essere in possesso del titolo di studio d’accesso alla classe di concorso o grado di istruzione, per i quali intendono abilitarsi;

Nei percorsi non è previsto il tirocinio diretto; il percorso potrà essere svolto interamente anche in modalità telematica sincrona.

La prova finale consiste in una prova scritta e una lezione simulata; la prova scritta consiste in un intervento di progettazione didattica innovativa, anche mediante tecnologie digitali multimediali, inerente alla disciplina o alle discipline della classe di concorso per la quale è conseguita l’abilitazione;

i percorsi in esame sono esclusi dal livello sostenibile di attivazione dei percorsi di formazione iniziale determinato ai sensi dell’art. 6, comma 4 pertanto i docenti entrano in sovrannumero

Perché è difficile realizzare i percorsi da 30 CFU per docenti già abilitati o specializzati

Poiché la realizzazione di questi percorsi non è stata citata nella nota del 6 novembre 2023, alcune Università non hanno prestato la dovuta attenzione all’organizzazione.

Altre avanzano delle perplessità sulla possibilità di poterli realizzare nell’anno accademico 2023/24.

L’Università di Firenze, che lo scorso 20 dicembre ha realizzato un incontro pubblico con gli aspiranti a tutti i percorsi, ha così definito le difficoltà a organizzare i percorsi da 30 CFU per docenti già abilitati:

La norma – spiegano i responsabili dell’organizzazione dei percorsi – stabilisce che i 30 CFU del caso considerato dovrebbero essere totalmente di didattica disciplinare, anche online.

Nel percorso da 60 CFU, i CFU di didattica disciplinare sono 16, in presenza. Il problema quindi consisterebbe nell’organizzare in tempi ristretti un percorso di altri 14 CFU di didattica disciplinare per un numero imprecisato di corsisti perché in questo caso l’accesso non ha numeri prestabiliti.

Il problema quindi potrebbe diventare di sicurezza, di avere aule troppo piene e non poter assicurare lo svolgimento del percorso da 60 CFU, che invece ha la precedenza in quanto destinato ad una prima abilitazione.

Si tratta in ogni caso di una problematica di cui l’Ateneo terrà presto conto e si augura ci siano indicazioni più precise nella normativa che a breve il Ministero dovrebbe emanare.

In un incontro con i sindacati il Ministero aveva infatti fornito delle blande rassicurazioni sulla loro attivazione. Al momento però di concreto non c’è nulla.

La risposta dell’Ateneo di Firenze

N.B. Tante Università non hanno ancora indicato quale percorso struttureranno quindi la situazione va considerata in divenire.

Percorsi abilitanti docenti 60 e 30 CFU, le Università che attivano i corsi e per quali classi di concorso [ELENCO AGGIORNATO]

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