Percorsi abilitanti 30 CFU, arriva PROVA FINALE scritta e lezione simulata per docenti già abilitati o specializzati sostegno. Le indicazioni

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di Caterina Bufanini – Sta per concludersi la prima edizione dei percorsi abilitanti da 30 cfu previsti per i docenti già in possesso di abilitazione su altro grado o altra classe di concorso o specializzazione sostegno. I suddetti percorsi (analizzati nell’art. 13 del DPCM del 4 agosto 2023) sono stati autorizzati con la circolare MIM del 15 febbraio 2024 e interessano migliaia di docenti che sono in procinto di sostenere la PROVA FINALE.

Sostenere e superare la prova finale è REQUISITO ESSENZIALE ED INDISPENSABILE per conseguire l’abilitazione nella relativa classe di concorso.

Costi  e requisiti di accesso

Per poter sostenere la prova finale il docente deve aver frequentato almeno il 70% del monte ore di lezioni previsto.
È previsto il pagamento di 150€ (per i quali è possibile sfruttare la carta docente).(le Università forniranno specifiche indicazioni per l’eventuale utilizzo della Carta Docente).

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale si articolerà in una PROVA SCRITTA ed una LEZIONE SIMULATA come indicato dal DPCM 4 agosto 2023.

La prova scritta ha l’obiettivo di accertare le competenze professionali acquisite, che devono essere quelle dell’allegato A Profilo conclusivo del docente abilitato, competenze professionali e standard professionali minimi

La prova scritta, come indicato dall’art. 13 comma 4 del DPCM  consiste in un “intervento di progettazione didattica innovativa, anche mediante tecnologie digitali multimediali, inerente alla disciplina o alle discipline della classe di concorso per la quale é conseguita l’abilitazione”

La lezione simulata valuta la capacità di progettare e predisporre un intervento didattico su un argomento specifico (indicato dalla traccia assegnata al docente).

La lezione simulata

La traccia lezione simulata viene proposta dalla commissione giudicatrice con un ANTICIPO DI 48H.

La lezione simulata prevede

  • illustrazione di contenuti disciplinari previsti dalla traccia
  • scelte metodologiche adottate dal candidato
  • integrazione delle tecnologie per la comunicazione e l’informazione ed interventi previsti per alunni con bisogni educativi speciali.

La lezione simulata ha una DURATA MASSIMA DI 45 MINUTI.

E’ possibile formulare la richiesta di tempi aggiuntivi di cui all’art. art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e all’art. 3, comma 4-bis, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113.

Criteri e modalità di valutazione

La commissione assegnerà un punteggio massimo di DIECI PUNTI per la prova scritta e DIECI PUNTI per la lezione simulata.

Il candidato supera la prova se ottiene un punteggio di almeno 7/10 alla prova scritta e 7/10 per la lezione simulata.

Gli atenei interessati renderanno noti ai candidati i quadri di riferimento per la valutazione secondo quanto disposto dal MIM.

Il superamento della prova finale permetterà al candidato di conseguire l’abilitazione per la classe di concorso prescelta e per l’eventuale classe di concorso accorpata con dm n. 255/2023

La commissione giudicatrice

Essa è costituita da
• due professori delle universita’ o docenti delle istituzioni AFAM appartenenti al consiglio didattico, di cui uno con funzione di presidente
• un componente designato dall’USR
• un componente esterno esperto di formazione nelle materie inerenti al percorso abilitante, individuabile anche tra i tutor

Come “spendere” l’abilitazione

Con l’abilitazione sarà possibile iscriversi nella prima fascia delle GPS (graduatorie provinciali supplenze) e/o partecipare ai futuri CONCORSI, e/o richiedere passaggio di cattedra o ruolo (cosiddetta mobilità professionale).
Per le iscrizioni nella prima fascia GPS (a pieno titolo o con riserva) consigliamo di seguire il tag Graduatorie di istituto, perché il Ministero dovrebbe a breve pubblicare l’Ordinanza per il biennio 2024/26

Il prossimo concorso previsto è invece quello “di autunno”, ossia il secondo concorso della fase transitoria PNRR.

La mobilità professionale è riservata esclusivamente ai docenti di ruolo che, nelle procedure di mobilità, possono richieder il passaggio di cattedra e/o ruolo. Solitamente le domande vengono presentate a febbraio/marzo per l’anno scolastico successivo.

Le risposte ai quesiti

È possibile inviare un quesito all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

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