Perchè il PD ha perso 2.800.000 voti? Serve riforma per dare dignità e autorevolezza alla scuola. Lettera

di redazione
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Giuseppe Curia – Sarebbe stupido pensare che la colpa sia solo della promessa del Reddito di Cittadinanza. È stato anche e soprattutto un voto d’opinione. Parliamo per esempio del mondo della Scuola.

I docenti che da tanti anni vi lavorano si sentono profondamente amareggiati per le trasformazioni a cui questa istituzione è andata incontro. Noi docenti assistiamo impotenti ai cambiamenti che vengono imposti dal Ministero e dal Parlamento senza essere opportunamente consultati. Eppure siamo noi che affrontiamo giornalmente le situazioni più difficili entrando nelle classi e lo facciamo con passione e spirito di sacrificio.

Come se non bastasse, le cronache evidenziano un numero sempre crescente di casi di aggressioni a insegnanti e di contestazioni violente da parte di alcuni genitori. Questo è il risultato di una progressiva ma inesorabile perdita di autorevolezza e di una riconosciuta funzione sociale che caratterizzava la Scuola. Invece che educare i giovani e pretendere da loro impegno e sacrificio nello studio, i docenti sono occupati a inseguire questo o quel progetto. La promozione è quasi diventata un atto dovuto.

Se la politica desidera riconciliarsi con il mondo degli insegnanti, deve prioritariamente coinvolgerli in una riforma che restituisca dignità ed autorevolezza alla Scuola. Si deve tornare a pretendere dai giovani il rispetto delle regole, la buona educazione, l’impegno costante nello studio. Bisogna valorizzare principalmente gli apprendimenti e la figura del docente, restituendo alla Scuola il riconoscimento ormai perso di una funzione sociale. La promozione non deve più essere un atto dovuto, ma il frutto di una vera crescita dell’alunno che si è impegnato proficuamente durante l’anno.

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