Perché noi insegnanti non possiamo scegliere quale vaccino fare? Lettera

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inviata da Rossana Fois –  Stimatissimi signori Ministri dell’istruzione e della Salute, Gentilissim* tutt* signor* componenti del Governo, Esattamente da marzo dello scorso anno siamo stati tutti e tutte bersagliati/e da informazioni contraddittorie e confuse. Avete affermato qualcosa che, sistematicamente, avete riadattato alle esigenze del momento. Esigenze che quasi mai avevano noi, comuni mortali, in mente: parlo della scuola, ma parlo anche dei vaccini.

Noi insegnanti siamo stati quasi completamente ignorati dal dibattito pubblico e politico. Da parte vostra e sui media nazionali si è parlato e si continua a parlare dell’importanza della scuola per i giovani, che secondo voi devono recuperare il tempo perso, ma perso da chi? visto che noi insegnanti ci siamo sempre stati, con un lavoro dieci volte più intenso e faticoso! Parlate forse del tempo nostro, della nostra vita personale e che mai più potremo recuperare? Vi assicuro che chi ha voluto lavorare e studiare lo ha fatto, tra mille difficoltà è vero, ma questo non dipende da noi. Dipende dal fatto che si è latitato e si continua a farlo sui servizi, sui trasporti, sulla scuola stessa, su connessioni sicure e per tutti. Noi non possiamo sempre pagare per colpe non nostre.

Ci avevate promesso scuole sicure. Perchè si conoscono i dati relativi alla diffusione del Covid tra la polizia di stato, tra il personale medico e non esistono dati ufficiali sulla scuola? Noi operatori del settore, abbiamo il diritto di sapere, ma già, la scuola è sicura – ci è stato ripetuto come un mantra. Tutto questo è offensivo.

Per quanto riguarda i vaccini noi insegnanti abbiamo una corsia preferenziale, ma mi chiedo e vi chiedo, se il vaccino non è obbligatorio perché, che ci piaccia o no, se accettiamo il vaccino questo debba necessariamente essere Astra Zeneca? Perché non possiamo scegliere quello che supponiamo possa essere migliore per noi? Perché dobbiamo leggere e compilare 13 fogli che nessuno poi si prende la briga di leggere, quando comunque avete deciso che a noi operatori della scuola sia destinato l’Astra Zeneca? Come facciamo a fidarci di chi ci ha detto una cosa prima per poi modificarla – diverse volte – strada facendo? 

Non abbiamo il diritto di scegliere? Stiamo firmando un consenso informato e con lo scudo penale per i medici nessuno è più responsabile di possibili effetti collaterali avversi. Secondo questi presupposti noi sapevamo ciò cui andavamo incontro. Siamo noi responsabili. Allora FATECI SCEGLIERE cosa è meglio per noi. 

In base all’art. 32 della Costituzione Italiana vogliamo che il nostro diritto alla salute sia tutelato e garantito. Vogliamo essere vaccinati e decidere quale vaccino sia più adatto. Siamo quotidianamente esposti ad un possibile contagio da parte dei nostri allievi, che affollano aule anguste dove il distanziamento fisico è una chimera e le frequenti sanificazioni promesse un’utopia. Vi saluto

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