Perchè questo concorso è una truffa NoiScuola: il 9 aprile corteo a Firenze

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NOI SCUOLA – FIRENZE  Docenti, personale ata, genitori, studenti, cittadini, la scuola statale è un bene comune da difendere a tutti i costi dalle devastazioni della #buonascuola ; il concorso appena bandito non garantisce gli standard minimi di correttezza e si presenta come una farsa e una truffa.

NOI SCUOLA – FIRENZE  Docenti, personale ata, genitori, studenti, cittadini, la scuola statale è un bene comune da difendere a tutti i costi dalle devastazioni della #buonascuola ; il concorso appena bandito non garantisce gli standard minimi di correttezza e si presenta come una farsa e una truffa.

Partecipate al

CORTEO-CACEROLAZO
(ovvero: quando le nostre parole non vengono ascoltate esprimiamoci col rumore… di coperchi, mestoli e pentole!) FIRENZE – PIAZZA S.AMBROGIO SABATO 9 APRILE ORE 11.00

ITINERARIO: VIA PIETRAPIANA – BORGO DEGLI ALBIZI – VIA DEL CORSO – VIA DEGLI SPEZIALI – PIAZZA DELLA REPUBBLICA – VIA DEGLI STROZZI – VIA DELLA SPADA – VIA DEL SOLE – PIAZZA S.M. NOVELLA – VIA DEGLI AVELLI – PIAZZA DELL’UNITA’ ITALIANA – VIA DEL MELARANCIO – PIAZZA MADONNA DEGLI ALDOBRANDINI – VIA DEL CANTO DEI NELLI – PIAZZA S.LORENZO – VIA DE’ GINORI – VIA CAVOUR – VIA DEGLI ALFANI – VIA DEI SERVI – PIAZZA SS. ANNUNZIATA – VIA DELLA COLONNA – PIAZZA D’AZEGLIO (ore 12.30 circa)

PERCHE’ QUESTO NON E’ UN NORMALE CONCORSO MA UN CONCORSO-TRUFFA

1.Il Governo ha imposto la tesi che l’unico concorso è quello per esami, in contrapposizione alle graduatorie, che non garantirebbero la selezione meritocratica. La verità è che la Costituzione prevede oltre al concorso per esami quello per titoli: cioè le graduatorie di merito, che continuano a valere per l’immissione in ruolo del personale ATA (al quale, peraltro, non viene richiesta neppure una qualsiasi abilitazione).

2.La Corte Costituzionale il 17 maggio p.v. emetterà la tanto attesa (da quasi 4 anni!) sentenza sulla stabilizzazione dei precari della scuola.Il bando del Concorso, immediatamente precedente, volto a far entrare nei ruoli della scuola persone nuove all’insegnamento, rappresenta l’evidente tentativo del Governo di precostituire una situazione di fatto che ne impedisca ogni possibile attuazione.

3.Il bando, uscito prima che fossero note le richieste di organico delle scuole per il prossimo triennio, e prima di conoscere l’esito della mobilità straordinaria voluta per quest’anno dallo stesso MIUR, ha previsto una ripartizione di posti di assoluta fantasia, con la sicura conseguenza di avere vincitori senza posti e posti senza vincitori.

4.Si è giustificata tutta questa fretta per concludere entro agosto e far andare in cattedra i vincitori già dal 1° settembre. Ma se si considera che i concorrenti saranno molto numerosi, che le prove scritte saranno non prima di maggio, che i commissari non avranno il distacco dall’insegnamento e dagli esami di stato, che dopo l’ultimo orale occorrerà circa un mese per gli adempimenti burocratici, non si vede come il concorso possa finire prima dell’autunno inoltrato.

5.Il bando è uscito all’indomani della pubblicazione in G.U. delle nuove classi di concorso, prevedendo per di più programmi enciclopedici e l’obbligo di competenza di livello B2 in una lingua straniera. La competenza sulle discipline è già stata ampiamente accertata negli esami universitari e nei corsi abilitanti. La competenza linguistica non ha senso alcuno pretenderla a valle, se non la si è prima resa obbligatorio nei corsi di laurea.

6.Le commissioni giudicatrici non garantiscono gli standard minimi di competenza e di correttezza, in quanto i membri verrano compensati con circa un euro l’ora: cifra irrisoria, che rende fondato il sospetto che le motivazioni che spingeranno i docenti a proporsi saranno di altro genere, certamente più clientelare che meritocratico.

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