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Percepire il reddito di cittadinanza permette di essere fiscalmente a carico di un familiare?

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Reddito di cittadinanza e detrazioni per familiari a carico.

Cerchiamo di capire se chi percepisce il reddito di cittadinanza può essere considerato a carico fiscalmente di un suo familiare che contribuisce al suo sostentamento. E lo faremo rispondendo alla domanda di un nostro lettore che ci scrive:

Buongiorno. Ho una situazione particolare. Lavoro in Polizia e sono residente presso il commissariato di Lambrate (posto di lavoro) sito a Milano. A Gravina di Catania ho acquistato una casa per dare ai miei genitori un posto tranquillo dove abitare. Entrambi i miei genitori sono residenti a casa mia, dove io pago le utenze (intestate a nome mio), inoltre ogni volta che scendo per ferie gli lascio contanti per provvedere al loro sostentamento. Aggiungo inoltre che per motivi fisici entrambi i miei genitori non lavorano. In virtù di quanto sopra vorrei sapere se è giusto avere le detrazioni fiscali di entrambi i miei genitori. Negli anni precedenti il Caf mi ha sempre confermato che posso prendere le detrazioni fiscali. Tuttavia nell ultimo anno mia madre prende il sussidio da parte dello stato, reddito di cittadinanza. Anche in questa situazione posso ricevere le detrazioni fiscali? Ricordo che il reddito di cittadinanza non rientra come reddito Irpef, pertanto credo non si debba considerare come reddito, ma appunto come sussidio in quanto lo stato deve garantire il diritto al lavoro. Dato che soprattutto al sud per problemi di gestione delle risorse economiche nello stato italiano non c’è lavoro, pertanto è giusto che il governo debba prendersi la responsabilità e conferire un sussidio, però questo sussidio non dovrebbe influenzare il fatto che effettivamente ho i miei genitori a carico, in quanto effettivamente dimorano a casa mia. Grazie per la disponibilità.

Reddito di cittadinanza e carico fiscale

Chiariamo subito che il reddito di cittadinanza non fa reddito nel senso che non è tassato. Le somme ricevute, quindi, non devono essere inserite tra i redditi su cui pagare la tasse. E questo è chiarito dall’ articolo 3, comma 4, del decreto legge n. 4/2019Del reddito di cittadinanza, inoltre, non si tiene conto per verificare i redditi percepiti nel periodo di imposta per essere considerati a carico.

Ma nel caso che lei descrive qualcosa non torna. Le detrazioni fiscali per i familiari a carico spettano, con l’esclusione dei soli figli e del coniuge, solo qualora i familiari siano conviventi. Nel caso che descrive delle due l’una:

  • lei ha residenza con i suoi genitori e, quindi, le spettano le detrazioni (ma in questo caso non spetterebbe il reddito di cittadinanza);
  • lei non ha residenza con i suoi genitori e in questo caso spetterebbe il reddito di cittadinanza ma non le detrazioni per familiari a carico.

Il rischio che si corre, in questi casi, è quello di dover restituire delle somme percepite (o il reddito di cittadinanza o le detrazioni per familiari a carico). Le consiglio, quindi, con documentazione alla mano (stato di famiglia e certificati di residenza) di recarsi al suo CAF per stabilire se spettano le detrazioni. In quel caso, forse, è errato l’ISEE con il quale hanno corrisposto il reddito di cittadinanza ai suoi genitori. Perchè, ripeto, la convivenza (e quindi la residenza) è un requisito imprescindibile per avere diritto alle detrazioni per familiari a carico.

Solo nel caso dei figli a carico non conviventi è possibile avere, oltre al reddito di cittadinanza anche le detrazioni per figli a carico poichè per avere diritto alle detrazioni per i figli non è richiesta la convivenza con loro.

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