Per ogni diplomato licenziato in corso di a.s. un docente delle GaE assunto. Lettera

di redazione
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Libero Tassella – Io credo che chi quest’anno sarà danneggiato dall’art. 4 del Decreto legge che sarà convertito in legge dal Parlamento nei prossimi giorni, debba essere almeno in parte risarcito. Mi spiego.

I docenti che sono in Gae primaria o infanzia in modo legittimo saranno scavalcati da docenti inseriti in Gae con riserva, questi ultimi saranno nominati in ruolo prossimamente sia pur con clausola rescissoria.

In attesa della sentenza, questi docenti saranno loro ad avere un contratto a tempo indeterminato, al posto di chi è legittimamente in Gae da anni e che resterà al palo per un altro anno ancora.

Una situazione a dir poco paradossale, poco denunciata, ma che lede i diritti di molti a veder stabilizzata la propria posizione lavorativa.

Io credo che i docenti danneggiati debbano almeno essere comunque risarciti.

Nel corso dell’anno scolastico 2018/19 , allorquando i docenti nominati in ruolo con clausola rescissoria saranno depennati dalla GAE e il loro contratto di lavoro sarà trasformato da tempo indeterminato a tempo determinato fino al 30 giugno, bisogna nominare in ruolo, con nomina giuridica, gli aventi diritto in GAE.

In tal modo se questi docenti saranno in servizio come supplenti potranno superare già da quest’anno l’anno di prova, l’anno varrà come anno di ruolo a tutti gli effetti e potranno anche partecipare alla mobilità a domanda.

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