Per l’accesso ai concorsi nella scuola le regole sono carta straccia. Lettera

di redazione
ipsef

gent.mi, mi chiamo Franco Nunnari, riguardo il” concorsone” ultimo nella scuola penso che le regole non esistono ma vengono di volta in volta scritte per i ricorsi presentati.

Mia figlia nel 2012 non ha partecipato al concorso poiche’, nonostante fosse laureata, non era in possesso di abilitazione. Altri, nelle medesime condizioni hanno partecipato a quel concorso in modo ”sub judice”.

Mia figlia insieme a tanti altri hanno rispettato le regole, altri non le hanno rispettate e parecchi di questi alla fine sono stati premiati. Anche in funzione di cio e in base a quanto sta succedendo nell’ultimo concorsone credo che un “appiattimento democratico” dato dalla sola laurea sarebbe vantaggioso per tutti, si eviterebbero miriadi di ricorsi e controricorsi, gli unici a lamentarsi sarebbero gli avvocati.

Per l’ultimo concorsone, peraltro superato da mia figlia rispettando le regole, queste erano abbondantemente normate dalla famigerata lg. 107, tant’è  che sono state “meglio spiegate” da varie sentenze.

Si puo’ dissentire o no sull’approccio dei dottori di ricerca nelle varie classi di concorso, dissentire o no su abiliatazioni conseguite all’estero (!)  presentare domande ben oltre i limiti di scadenza,ecc. LE REGOLE??….solo carta straccia

Concorso scuola docenti 2016: prove suppletive ad aprile 2017, si concluderanno entro giugno. Chi può partecipare

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