Per far ripartire scuola infanzia e primaria servono 90 milioni: allarme sindacati scuola Marche

di Patrizia Del Pidio

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La ripartenza della scuola primaria e quella dell’infanzia richiede 90 milioni di euro; a lanciare l’allarme i sindacati scuola delle Marche.

L’allarme lanciato dai sindacati scuola Marche, che hanno incontrato nella giornata di oggi i lavoratori del comparto scuola della regione  per formalizzare i punti fermi della ripartenza tenendo conto che l’emergenza di Coronavirus non è ancora finita, è stato molto chiaro: per far ripartire soltanto la scuola primaria e quella dell’infanzia occorrono 90 milioni di euro.

Si dovrà procedere, infatti non solo a sopperire alla mancanza di docenti e dei collaboratori scolastici ma anche provvedere a garantire adattamenti necessari e le precauzioni del caso per prevenire nuovi contagi.

Le segretarie regionali Lilli Gargamelli (Flc Cgil),
Anna Bartolini (Cisl Scuola), Claudia Mazzucchelli (Uil Scuola) e
Paola Martano (Snals Confsal) hanno ribadito che ”Ci sono innumerevoli questioni irrisolte. Le istituzioni scolastiche non possono essere abbandonate nella gestione di questa emergenza . La salute le la sicurezza devono  essere garantite in modo sostanziale in vista della ripresa delle
attività didattiche in presenza con un quadro di riferimento nazionale
da integrare a livello territoriale”.

Le Marche contano oltre 208mila studenti in 10mila classi, ospitare da 1299 plessi dove prestano servizio 18.673 docenti e 6.194 ata.

I sindacati, al momento,ritengono che sia necessario confermare il contingente scolastico a livello provinciale con particolari attenzione alle aree colpite dal sisma.

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