“Per Aspera”, la webserie di successo realizzata da studenti di Vittoria. Tutte le puntate

di redazione

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A partire dal suo debutto, avvenuto su Facebook lo scorso 3 aprile, la webserie Per Aspera, risultato del progetto formativo “L’Officina dei Sogni” dell’Istituto Filippo Traina di Vittoria, ha visto crescere ed espandersi costantemente la propria platea, arrivando a totalizzare oltre 140.000 visualizzazioni, distribuite principalmente in Sicilia e nel resto dell’Italia, ma anche in Inghilterra, Germania, Brasile, Stati Uniti e Australia.

La webserie, composta da dieci brevi episodi della durata di 8/9 minuti ciascuno, ha riscosso un gradimento superiore a ogni più rosea aspettativa. La pubblicazione di ogni episodio, avvenuta con cadenza settimanale, è diventato infatti un vero e proprio appuntamento per migliaia di spettatori di ogni età, che non hanno mancato di manifestare il loro apprezzamento con centinaia di commenti entusiastici sulla pagina “Per Aspera | La Webserie”.

“L’Officina dei Sogni” è un laboratorio didattico svoltosi lo scorso anno, dietro il coordinamento del Dirigente Scolastico Carmelo La Porta, del Dsga Giuseppe Di Natale e del prof. Emanuele Busacca, con l’obiettivo di promuovere nei ragazzi la conoscenza del linguaggio cinematografico per accrescere in loro la comprensione critica dei mezzi di comunicazione e farne fruitori consapevoli, ma anche e soprattutto validi creatori di contenuti.

L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, promosso da MIUR e MIBAC, in parternship con l’Istituto Enrico Fermi, le associazioni Cinestudio Groucho Marx e [email protected], la Fondazione degli Archi, il Multisala Golden di Vittoria, il sindacato italiano degli sceneggiatori Writer Guild Italia e con il patrocinio del Comune di Vittoria.

La webserie, prodotta da Cinestudio Groucho Marx e realizzata da BeStudio, ha richiesto 25 giorni di riprese, su ben 22 diverse ambientazioni (tra le quali anche l’ex base Nato, messa cortesemente a disposizione dal Comune di Comiso), coinvolgendo più di 40 studenti e oltre un centinaio di comparse, ma anche attori professionisti come Salvo Paternò, Giuseppina Vivera (“La stagione della caccia” di Roan Johnson) e Angelo Milazzo (“L’uomo delle stelle” di Giuseppe Tornatore).

Parallelamente alla diffusione via web, Per Aspera avrebbe dovuto essere programmata anche al cinema, ma la proiezione anticipata degli episodi su grande schermo è venuta meno a causa dell’emergenza Covid-19. Tuttavia, proprio in conseguenza del lockdown, sono stati in tantissimi a godersi da casa gli episodi di una webserie che fin dal titolo vuole lanciare un messaggio di ottimismo e fiducia nell’avvenire: “per àspera ad astra”, recita infatti l’antico motto latino, ovvero “attraverso le difficoltà, fino alle stelle”.

La protagonista della webserie è Vittoria (interpretata dalla bravissma Marika Senia), un’adolescente caparbia e intraprendente che il 31 ottobre del 1989 si avventura in una grotta sul mare alla ricerca del leggendario tesoro di Re Cucco, grazie al quale sogna di trasferirsi con tutta la famiglia in America. Invece, persa nel labirinto di cunicoli scavati sotto la città, che la porteranno a compiere un avventuroso viaggio tra passato e futuro, sarà costretta a confrontarsi con la sua identità e con le sue radici…

Per Aspera è una fiaba moderna, ambientata nell’immaginaria città di Boscopiano, che guarda alla nostra realtà dalla prospettiva privilegiata degli adolescenti, il cui sguardo limpido e immaginifico è ancora capace di meraviglia e di stupore.

La trama è densa di colpi di scena e di inaspettate meraviglie, e nel tentativo di interpretare il presente attraverso la lente deformante del “fantastico” si è rivelata capace perfino di anticipare eventi imprevedibili. Alcuni passaggi narrativi della webserie presentano, infatti, inquietanti analogie con la surreale situazione che il mondo si è ritrova a vivere improvvisamente nei mesi scorsi.

La serie è diretta e montata da Andrea Traina, che è anche autore della sceneggiatura insieme a Germano Tarricone; scene e costumi sono di Marianna Sciveres; la fotografia è di Antonio Riva e Luca Cappello; la presa diretta è di Flavio Riva e le musiche originali sono state composte dal maestro Marco Cascone. Makeup e special makeup sono di Irene Giarratana, mentre le acconciature sono state realizzate da Caterina Nicaso. Angela Rizzo è la direttrice di produzione.

Capitolo 1

Capitolo 2

Capitolo 3

Capitolo 4

Capitolo 5

Capitolo 6

Capitolo 7

Capitolo 8

Capitolo 9

Capitolo 10

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