Pensioni, uscita anticipata a 64 anni ma con assegno ridotto

di redazione

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Pensioni: domani, 27 gennaio, confronto sindacati-governo. Nuova ipotesi in campo: uscita anticipata a 64 anni ma con assegno ridotto.

Sono diverse le proposte dei sindacati, i quali unitariamente pensano in particolare a un’uscita flessibile a 64 anni o con 41 anni di contributi a prescindere dall’età del lavoratore. Una proposta che però, come si può leggere su Il Corriere della Sera, non è stata accolta positivamente dal ministero dell’economia perché ritenuta troppo costosa.

Avanza l’ipotesi di un’uscita anticipata a 64 anni, ma con il calcolo dell’assegno su base contributiva. L’entità della riduzione dell’assegno, secondo Il Messaggero, cambia a seconda dei diversi percorsi di carriera, ma in media potrebbe aggirarsi sul 10-15%.

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