Pensioni, tagliamo quelle sopra i 4mila e aumentiamo quelle più basse

di redazione
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E’ la proposta che Luigi Di Maio ha avanzato oggi, scatenando diverse polemiche. Obiettivo le pensioni d’oro.

Vogliamo finalmente abolire le pensioni d’oro che per legge avranno un tetto di 4.000/5.000 euro per tutti quelli che non hanno versato una quota di contributi che dia diritto a un importo così alto. E cambiano le cose in meglio anche per chi prende la pensione minima, perché grazie al miliardo che risparmieremo potremo aumentare le pensioni minime“.

Questo il messaggio di Luigi Di Maio sul suo profilo Facebook, dove definisce le pensioni d’oro finanziate da “tutta la collettività” uno “sfregio a quei tre milioni di italiani che non hanno neppure i soldi per fare la spesa, perché sono stati abbandonati dalle istituzioni. Sia chiaro: chi si merita pensioni alte per avere versato i giusti contributi ne ha tutto il diritto, ma quest’estate per i nababbi a spese dello Stato sarà diversa”.

Numerose le risposta al Di Maio, tra le quali quella di Tommaso NanniciniDi Maio dice che dalle pensioni d’oro recupera un miliardo. Se gli va bene saranno al massimo 100 milioni. Uno zero in meno. Ma è uno zero che distingue la realtà dalla demagogia

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