Pensioni, sindacati chiedono incontro a Di Maio: si chiederà anche superamento prescrizione contributi

di redazione
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I sindacati intendono affrontare i temi legati alla previdenza, sia quelli di carattere generale che quelli che costituiscono una vera e propria emergenza.

Questi i temi sui quali le OOSS chiedono un confronto:

  • gestione dell’Ape sociale e degli interventi a favore dei lavoratori “precoci” e  monitoraggio domande presentate;
  • gestione della norma sui lavori gravosi, la cui individuazione impatta sulla gestione dell’Ape sociale e degli interventi per i lavoratori precoci, nonché sull’esonero dell’aumento dell’età pensionabile previsto per il 2019;
  • avvio del lavoro delle Commissioni che, entro il 30 settembre 2018, dovrebbero presentare le relazioni sulle proprie rilevazioni relative alla speranza di vita e alla distinzione tra spesa previdenziale e assistenziale
  • superamento dell’istituto della prescrizione dei contributi per i dipendenti pubblici.

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Ecco la richiesta di Cgil, Csl e Uil:

“Le chiediamo un incontro al fine di poter discutere della previdenza, argomento complesso e, soprattutto in questa fase, molto sentito sia dalle persone che rappresentiamo che da tutti i cittadini”. Questa la richiesta di Cgil, Cisl e Uil al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Luigi di Maio, formalizzata in una lettera firmata dai segretari confederali Roberto Ghiselli, Ignazio Ganga e Domenico Proietti.
Nella missiva si sottolinea l’esigenza di aprire un confronto sulle questioni più generali legate alla previdenza e, inoltre, si evidenziano alcuni temi più specifici che per le tre confederazioni “andrebbero affrontati con la massima urgenza”. Dalla “situazione relativa alla gestione dell’Ape sociale e degli interventi a favore dei lavoratori ‘precoci’, con particolare attenzione al monitoraggio sulle domande presentate”, alla “gestione della norma relativa ai lavori gravosi, la cui individuazione – spiegano Ghiselli, Ganga e Proietti – ha un impatto non solo sulla gestione dell’Ape sociale e degli interventi per i lavoratori precoci, ma anche sull’esonero dell’aumento dell’età pensionabile previsto per il 2019”.

Cgil, Cisl e Uil chiedono poi “il celere avvio del lavoro delle Commissioni istituite nell’ultima legge di Bilancio, che, entro il 30 settembre 2018, dovrebbero presentare le relazioni sulle proprie rilevazioni relative alla speranza di vita e alla distinzione tra spesa previdenziale e spesa assistenziale”. Infine, intendono sottoporre all’attenzione del Ministero “il superamento dell’istituto della prescrizione dei contributi per i dipendenti pubblici, problema affrontato solo parzialmente e che lascia senza tutela ancora moltissimi lavoratori”.

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