Pensioni, si pensa già alla modifica di Opzione Donna. Il governo alla ricerca delle coperture economiche necessarie

WhatsApp
Telegram

Parte oggi l’iter in Commissione Bilancio alla Camera della manovra economica, con il parere al Presidente della Camera per la verifica del contenuto proprio, ovvero sugli articoli o i commi che eventualmente andranno stralciati dal testo perché ritenuti non attinenti alla legge di bilancio.

La Finanziaria, ha stabilito la conferenza dei capigruppo, approderà in Aula a Montecitorio il 20 dicembre con le sedute prima di Natale che sono state calendarizzate fino a mezzanotte. La maggioranza di centrodestra punta a spedire in Senato il testo approvato alla Camera già prima del 25 dicembre.

In meno di 5 settimane la manovra dovrà essere passata al vaglio della Commissione, dell’aula della Camera e del Senato, per essere approvata entro fine anno e non incorrere nell’esercizio provvisorio.  Il termine per presentare gli emendamenti è stato fissato alle 16.30 del 7 dicembre, con l’11 dicembre come termine ultimo per indicare quelli selezionati maggiormente attenzionati, che la maggioranza vorrebbe contenere in 400. Le opposizioni però procedono in ordine sparso, con il Pd che ha già fatto sapere chiederà di discutere in Aula tutti gli emendamenti presentati.

SCARICA IL TESTO BOLLINATO [PDF]

Cambia Opzione Donna?

Dei correttivi al testo, a quanto filtra, potrebbero arrivare durante il percorso tra Commissione ed aula. La norma su Opzione Donna per il pensionamento anticipato, a quanto si apprende, potrebbe essere modificata.  Il governo starebbe già studiando possibili correttivi per rendere la misura maggiormente inclusiva. Nel testo depositato alla Camera Opzione Donna è stata modificata rispetto alle prime bozze, inserendo alcuni paletti che ne ristringono la platea di utilizzo. Attualmente la norma prevede la possibilità di andare in pensione con 60 anni di età, con la riduzione di un anno per ciascun figlio fino ad un massimo di due, qualora si svolga la funzione di caregiver di parenti o congiunti o nel caso a si abbia una invalidità riconosciuta di almeno il 74%.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur