Pensioni scuola 2023, oltre 15mila domande presentate. Ecco dove si liberano posti: i dati per regione docenti e Ata

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Primi dati ufficiali in merito alla presentazione della domande di pensionamenti del personale scolastico. Si tratta di oltre 15mila domande presentate: più di 11mila riguardano i docenti, quasi 4mila gli Ata.

In anteprima su Orizzonte Scuola per singole realtà territoriali. Si tratta di dati in flessione rispetto al previsto. L’anno scorso, infatti, furono oltre 24mila gli insegnanti e 10mila gli Ata a lasciare le classi a fine anno scolastico dopo l’accertamento da parte degli uffici preposti.

Allo stato attuale, senza considerare l’eventuale diniego dell’istanza, sono 15.468 le istanze presentate. Bisogna considerare, però, che ci sarà ulteriore opportunità, fino a febbraio 2023, con Quota 103 (62 anni e 41 di contributi).

Spicca il dato della Lombardia con oltre 3mila domande presentate, poi il Veneto con più di 1500, poi Campania con più di 1300 e Sicilia con oltre 1200 istanze presentate.

La scadenza per la presentazione delle domande, comprese le istanze di permanenza in servizio ai fini del raggiungimento del minimo contributivo, era fissata al 21 ottobre 2022 per tutto il personale scolastico, a eccezione dei dirigenti scolastici per i quali il termine sarà, come lo scorso anno, il 28 febbraio 2023.

Come indicato dal Ministero dell’Istruzione nella circolare dell’8 settembre 2022, l’accertamento del diritto al trattamento pensionistico sarà effettuato da parte delle sedi competenti dell’Inps sulla base dei dati presenti sul conto assicurativo individuale ed esclusivamente con riferimento alla tipologia di pensione indicata nelle istanze di cessazione, dandone periodico riscontro al Ministero dell’Istruzione, per la successiva comunicazione al personale, entro il termine ultimo del 18 aprile 2023.

Le possibilità di uscita nel 2023:

  • pensione di vecchiaia (Art. 24, commi 6 e 7 della Legge n.214/2011): d’ufficio 67 anni al 31 agosto 2023, a domanda
    67 anni al 31 dicembre 2023. Anzianità contributiva minima di 20 anni;
  • pensione di vecchiaia – Art. 1, commi da 147 a 153 della legge 27 dicembre 2017, n. 205: a domanda 66 anni e 7 mesi al 31 dicembre 2023. Anzianità contributiva minima di 30 anni al 31 agosto 2023
  • pensione anticipata: entro il 31 dicembre 2023 per le donne anzianità contributiva minima di 41 anni e 10 mesi, per gli uomini 42 anni e 10 mesi
  • opzione donna: al 31 dicembre 2021 anzianità contributiva di 35 anni + 58 anni maturati
  • quota 100 e 102: entro il 31 dicembre 2021 anzianità contributiva minima di 38 anni  +62 anni; entro il 31 dicembre
    2022 anzianità contributiva minima di 38 anni + 64 anni.

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