Pensioni, riscatto laurea con costi più bassi: c’è già la proposta di legge

di redazione
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Si tratta di una proposta di legge per l’abbattimento dei costi per il riscatto della laurea al fine di renderlo accessibile ai fini della pensione. Ciò consentirebbe a molti di poter anticipare l’uscita dal lavoro.

Quanto costa riscattare la laurea?

Il costo del riscatto – leggiamo  – è pari al contributo obbligatorio che il dipendente sta attualmente versando sulla retribuzione (33% se si tratta di lavoro dipendente, 32,72% per lavoro parasubordinato). I costi possono arrivare anche a raggiungere i 40/50mila euro. La nostra guida gratuita su come riscattare la laurea

Abbassare i costi

Fratelli d’Italia ha presentato una proposta di legge con la quale si punta ad un abbattimento dei costi pe ril riscatto della laurea. A presnetarlo il parlamentare Deidda (FDI) annunciando tra i firmatari anche i colleghi Augusta Montaruli, Carolina Varchi, Monica Ciaburro, Ciro Maschio, Maria Cristina Caretta, Giovanni Donzelli, Walter Rizzetto, Riccardo Zucconi, Mauro Rotelli ”

Fratelli d’Italia – leggiamo in un comunicato comparso sul notiziario ANSA – presenterà una proposta di legge che se approvata, consentirebbe agli interessati sia di riscattare la laurea versando all’INPS un contributo pari a quello stabilito per i soggetti inoccupati, sia la possibilità, per i nuovi immatricolati, di versare, unitamente alle tasse universitarie, per ciascun anno, un’anticipazione pari al 50% dell’onere contributivo stabilito per i soggetti inoccupati. Nonostante il caos Istituzionale, Fdi dimostra di lavorare e portare avanti certe battaglie per il bene degli italiani“.

L’obiettivo principale dell’intervento normativo – conclude il deputato di Fratelli d’Italia – è quello di rendere il sistema di riscatto degli anni di laurea più equilibrato e conforme al principio di uguaglianza sancito dall’art. 3 della nostra Costituzione“.

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