Pensioni quota 100, varrà solo per il 2019. A dirlo M. S. Gelmini

di redazione
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Il capogruppo alla Camera per Forza Italia, Maria Stella Gelmini, è intervenuto durante la trasmissione “Zapping” su Radio Uno relativamente alla riforma delle pensioni quota 100.

Il punto della situazione

Penalizzazioni sì o no? Conviene o non conviene? Molte le voce contraddittorie sulla questione quota 100 e pensioni. Molto acceso anche il dibattito sulla sostenibilità dei conti pubblici. Infatti, secondo il Governo gli interessati sarebbero 360mila, mentre l’ufficio parlamentare di Bilancio (Upb) sostiene che si potrebbe arrivare fino a 437mila.

Per mantenere i costi nei 7miliardi stanziati dovrebbero scegliere la quota 100 in 200mila, sul massimo teorico di 437mila.

OCSE boccia

Oggi sulla questione pensioni quota 100 è intervenuta l’OCSE commentando che “aggraverà le diseguaglianze tra generazioni aumentando il già alto livello di spesa previdenziale” e “ridurrà la crescita di lungo termine riducendo la popolazione in età lavorativa”: è quanto si legge nella scheda dedicata all’Italia dell’Ocse Economic Outlook 2018 relativamente alla riforma pensionistica italiana.

Gelmini, quota 100 solo per 2019 e taglio assegno

Oggi su Radio Uno è intervenuta Maria Stella Gelmini, ex Ministro dell’Istruzione e oggi capogruppo FI. Secondo la Gelmini, “la pensione quota 100, e questo nessuno lo dice, non è una misura strutturale, è prevista solo per il 2019 e chi ne usufruirà avrà un taglio al proprio assegno pensionistico del 20-30%. La flat tax non esiste. Questa è una manovra che nasce non per far crescere e far sviluppare il Paese, ma per far crescere da qui alle europee il consenso nei confronti dei partiti che sostengono questo governo”. .

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