Pensioni quota 100, TFR/TFS: prestito bancario con interessi a carico del dipendente e dello Stato

di redazione
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La bozza di decreto, che disciplinerà  quota 100, prevede che i dipendenti pubblici abbiano liquidato il Tfr/Tfs al momento in cui avrebbero maturato la corresponsione dello stesso secondo quanto previsto dalla legge Fornero, in pratica al raggiungimento dei 67 anni d’età.

TFR/TFS: prestito bancario

Lo stesso decreto prevede che le pubbliche amministrazioni stipulino apposite convenzioni con le banche per la liquidazione anticipata del TFR/TFS, nelle quali siano preventivamente fissati i tassi di interesse da applicare.

TFR/TFS: negoziato in atto per prstiti bancari

Sulla questione, come riferisce l’Ansa, è intervenuto il Ministro Bongiorno, annunciando quanto segue:

“Stiamo negoziando” con le Banche “in modo che potremo avere l’anticipazione” della liquidazione da parte delle Banche.

Gli interessi, ha proseguito il Ministro, non saranno tutti a carico del dipendente, ma anche dello Stato. La bozza di decreto, al momento, non lo indica.

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