Pensioni, Quota 100 scade nel 2021: uscita a 63-64 anni o Quota 41? Le ipotesi per evitare ritorno Fornero

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Quota 100 in scadenza a fine 2021: quali ipotesi per superare la legge Fornero? “Non permetteremo un ritorno alla legge Fornero. Io ho la testa al 31 dicembre quando scade Quota 100”, annuncia il leader della Lega, Matteo Salvini. Nemmeno il M5S vorrebbe un ritorno alla riforma Fornero. Ecco che al governo si lavora per cercare una sintesi.

Le ipotesi più probabili al momento sarebbero Quota 41 o l’uscita a 63-64 anni soltanto con il regime contributivo.

In campo anche un’altra opzione: il calcolo contributivo con 36 anni di contributi e 64 anni di età. La spesa iniziale, fa i calcoli Il Giornale, sarebbe in questo caso di 1,2 miliardi per arrivare a 4,7 miliardi nel 2027.

“La scadenza di Quota 100 non è la fine del mondo”, ha detto il presidente Inps Tridico, secondo il quale bisognerebbe  “approfondire gli strumenti che già oggi permettono di lasciare il lavoro a 63 anni come l’Ape sociale”. La soluzione per Tridico potrebbe essere l’uscita a 62-63 anni con parte contributiva o 67 anni con la retributiva.

Infine, pensione anticipata a 64 anni con un minimo di 20 anni di versamenti è la strada indicata dalla Corte dei conti.

Sarà il governo nelle prossime settimane a cercare e trovare la sintesi per le nuove pensioni dopo la sperimentazione di Quota 100.

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