Pensioni quota 100, prestito in banca per avere buonuscita. Statali a luglio, finestre 6 mesi

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il Governo lavora alle soluzioni per avviare le pensioni quota 100 e permettere al più ampio numero di pensionandi di poter presentare domanda. Tra i nodi da sciogliere quello del Tfs (Trattamento fine rapporto)

Quota 100, per statali finestre di 6 mesi

Mentre per il privato le prime uscite sono previste per aprile, le uscite per il pubblico si avranno a luglio. Questo il possibile contenuto, difulgato dall’ANSA, del decreto per la riforma della legge Fornero. Con il decreto partirà una sperimentazione per tre anni dell’uscita anticipata con 62 anni di età e 38 di contributi (quota 100 appunto).

Ci sarà, però idvieto di cumulo con la pensione di vecchiaia

TFS con prestito in banca

Tra le ipotesi al vaglio del Governo, quella della possibilità di accedere al TFS attraverso un prestito bancario. Il governo sta studiando, insieme all’Abi, degli accordi per l’anticipo del Tfs agli statali, che ora lo possono percepire entro 6, 12 o 24 mesi dal pensionamento a seconda del tipo di uscita e dell’entità della liquidazione.

In questo modo anche chi esce con quota 100 potrà, se vuole, accedere a un prestito (da restituire in 5 anni, con interessi a carico dello Stato) per ottenere subito il Tfs, anziché attendere il raggiungimento dei 67 anni.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione