Pensioni quota 100, Conte non ne parla ma potrebbe esserci appoggio di Forza Italia. Stop a pensioni d’oro

di redazione
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Grande assente dal discorso di  Conte oggi in Parlamento, la quota 100 non ha, però, abbandonato la scena del dibattito. L’assenza nel discorso di Conte del riferimento alla riforma Fornero non significa che non si metterà mano al settore.

Stop a pensioni d’oro

Tra gli interventi del Governo anticipati quest’oggi c’è la questione pensioni, ma con riferimento alle cosiddette “pensioni d’oro”, quelle che superano i 5mila euro lordi al mese.

Si tratta, in realtà di circa 200mila persone coinvolte con risparmi irrisori. Un’operazione che è sembrata più demagogica che di intervento incisivo.

Quota 100, sì della Polverini

Oggi l’idea contenuta nel testo del contratto tra Lega e Movimento 5 Stelle, relativa alla quota 100, ha incassato il plauso e l’impegno della Parlamentare di Forza Italia, Renata Polverini.

Sulla legge Fornero – ha detto – il nuovo Governo attua quanto sostenuto da Forza Italia e da Berlusconi in campagna elettorale. Nessuno può abrogare la Legge Fornero, come sostenevano i partiti che oggi sono forza di Governo, ma si possono correggere le distorsioni che hanno impedito a tanti lavoratori di accedere alla pensione. Questa è la cosiddetta detta quota 100. Se la nostra proposta sarà la proposta del Governo e del nuovo Ministro del Lavoro Di Maio io collaborerò – ha concluso – per renderla più vicina alle esigenze dei cittadini e la voterò in aula

Cos’è quota 100?

Ricordiamo che la proposta di modifica della legge Fornero consentirebbe di andare in pensione per i lavoratori la cui somma dei requisiti anagrafici e contributivi arrivi a 100, con almeno 35 anni di contributi.

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