Pensioni quota 100, nuove indicazioni dal forum di Cernobbio

di Elisabetta Tonni
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Pensioni quota 100 tiene banco anche a Cernobbio. Nuove indicazioni potrebbero arrivare nel secondo giorno del Forum organizzato da Ambrosetti sugli scenari internazionali di politica ed economia.

Oggi pomeriggio, alle 17,45, è previsto l’intervento del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e con la manovra finanziaria in fase di elaborazione, tutti si aspettano di sapere quali saranno le indicazioni anche sulla revisione della legge Fornero.

Accontentare tutti

Il costo per questa riforma deve lasciare spazio anche alla realizzazione del reddito di cittadinanza e della flat tax. La platea è formata da economisti e imprenditori, quindi le indicazioni dovranno essere chiare anche in termini di costi e di reperibilità delle risorse. Che qualche conto non torni, specie sul meccanismo puro a quota 100 è ormai assodato. Non si tratta più solo dello scontro sul costo che  l’Inps attesta sui 14 miliardi di euro e Salvini, ministro dell’Interno, stima a circa 7 miliardi, e dell’effetto che a pagarne le conseguenze saranno ancora una volta le nuove generazioni. Il rischio adesso è che la riforma del meccanismo porti con sé una conseguenza non ancora messa nel giusto risalto legata alle casse previdenziali private.

Quota 100 effetto boomerang per i privati

A lanciare il nuovo allarme è il presidente della Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti (CNPADC), Walter Anedda, che evidenzia un problema nel privato. E come riporta anche il sito il Sussidiario, Anedda si augura “di poter essere sentiti dall’autorità governativa prima che si metta mano ai nostri ordinamenti“. Infatti, come afferma immediatamente dopo, “paradossalmente le casse di previdenza hanno già una quota inferiore a 100, quindi si arriverebbe al risultato opposto“.

Riforma solo per la previdenza pubblica

Detto questo, il presidente della cassa di previdenza dei Commercialisti si aspetta che “la riforma pensioni che voglia eventualmente attuare il Governo riguardi unicamente la previdenza pubblica, anche se devo dire in altre occasioni nel tentativo di andare a modificare la previdenza pubblica spesso si è compresa anche quella privata, creando problemi ben maggiori di quelli che si volevano risolvere“.

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