Pensioni quota 100, no a cumulo gratuito contribuiti?

di redazione
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Proseguono i lavori dell’Esecutivo per far quadrare i conti e realizzare la quota 100, in modo rendere più flessibile l’uscita da mondo del lavoro, superando in parte la Fornero.

Quota 100

La quota 100 dovrebbe permettere di andare in pensione a coloro i quali la raggiungono con almeno 38 anni di contributi e 62 anni di età. Al riguardo non sembrerebbero esserci più dubbi (nondimeno utilizziamo sempre il condizionale).

Risorse necessarie

Per realizzare la suddetta misura, come si legge nel DEF e come riferisce Adnkronos, sono necessari 7 miliardi.

Provvedimenti alternativi

L’esecutivo, al fine di far gravare sulla manovra il meno possibile la nuova misura, sta vagliando diverse ipotesi tra cui il divieto di cumulo gratuito dei contributi.

Ricordiamo che il cumulo gratuito dei contributi, introdotto con la legge n. 232/2016 (legge di bilancio), permette a chi abbia maturato contributi in varie forme di previdenza di accedere alla pensione, sommando i periodi di contribuzione non coincidenti.

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