Pensioni quota 100 nella scuola, possibili fino a 50.000 domande. Un esercito di precari a settembre

di redazione
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Se le stime sindacali – effettuate senza tener conto degli eventuali disincentivi  – saranno veritieri, la finestra Quota 100 potrebbe essere sfruttata da una platea di insegnanti e ATA che vanno da 10.000 a 50.000 unità. 

La circolare congiunta fra Miur e INPS – anticipa il Sole24Ore – è già pronta. La scadenza per la presentazione delle domande sarà il prossimo 28 febbraio.

E la platea di interessati potrà essere talmente ampia da raggiungere anche quota 50.000.

Un numero che si andrà a sommare alle richieste di pensionamento (circa 20.000) già presentate tramite Istanze on line entro il 12 dicembre 2018.

Se così fosse, avverte Pino Turi Segretario Nazionale UIL Scuola, a settembre in cattedra ci sarà un esercito di precari.

Non è infatti possibile espletare per quella data il concorso scuola secondaria atteso per il 2019. Per le immissioni in ruolo della scuola secondaria si procederà con le graduatorie residue del concorso 2016 e con quelle del concorso 2018 riservato ai docenti abilitati.

Per l’infanzia, molto dipenderà dalle decisioni sulla permanenza o meno in GaE dei docenti inseriti con riserva. Ad esprimersi saranno l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato il 12 febbraio e la Cassazione il 12 marzo.

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