Pensioni quota 100, il piano di Conte per salvare la manovra

di Elisabetta Tonni
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Per pensioni quota 100 si apre la fase più cruciale. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha detto: “Sto mettendo a punto una mia proposta che l’Unione Europea non potrà non prendere in considerazione”. Gli aspiranti pensionandi quota 100 stanno a guardare.

L’Ecofin sarà un punto importante per capire quale sarà anche il destino dell’impostazione della controriforma Fornero in relazione alla manovra finanziaria su cui pesa la spada di Damocle della procedura di infrazione da parte dell’Europa.

E’ sempre lì il problema

Il deficit Pil attestato al 2,4% potrebbe non resistere alle pressioni della Commissione europea ed essere destinato a scendere. E se questo dovesse accadere, di quanto potrebbe essere abbassato? Da una prima riduzione vociferata al 2,2% si potrebbe arrivare, secondo i rumors, a un 2% se non addirittura all’1,9%.

A ben guardare si tratta del tetto massimo a cui l’Europa avrebbe accettato una mediazione al rialzo da quel 1,6% di cui si parlava nei mesi in cui la manovra era tutta in fase di costruzione.

Il piano di Conte per l’Europa

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervistato dal quotidiano Avvenire, ha detto che lui ha un piano e ci penserà lui a convincere l’Europa.

Si tratterebbe di sfatare i sospetti sul mancato carattere espansivo della manovra che giustificherebbe anche agli occhi dell’Europa quel 2,4% di deficit.

Quota 100 e reddito cittadinanza

Fino a ieri Conte ha continuato ad affermare che non sta lavorando a un deficit sotto il 2%. Il problema della manovra è che pensioni quota 100 e reddito di cittadinanza sono stati finanziati quasi interamente in deficit. Rivedere al ribasso l’asticella di questo parametro potrebbe portare modifiche proprio a questi due provvedimenti, salvo trovare nuove soluzioni.

Con Bruxelles, ha detto ancora Conte nell’intervista all’Avvenire, “è un negoziato vero. Il mio obiettivo è evitare all’Italia una procedura d’infrazione che fa male al nostro Paese e rischia di far male anche all’Europa. Sto mettendo a punto una mia proposta che l’Unione Europea non potrà non prendere in considerazione. Arriverà ad horas”.

L’Ecofin di oggi potrebbe già dare qualche indicazione utile, da tenere in considerazione per l’esame degli emendamenti che mercoledì pomeriggio inizierà nell’aula di Montecitorio.

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