Pensioni quota 100 e vincoli di bilancio, le rassicurazioni di Palazzo Chigi

di Elisabetta Tonni
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Pensioni, flat tax e reddito di cittadinanza della prossima manovra finanziaria nel bel mezzo di uno spred tornato a salire per colpa anche di fatti e mercati sulla scena internazionale.

E’ questo il motivo che ha dato vita a una quadrangolazione telefonica fra Conte, Salvini, Di Maio e Tria. Il vertice ristretto di Governo si è tenuto ieri sull’etere – come scrive anche l’Ansa – per capire in che modo affrontare la scena politica in vista della prossima legge di Bilancio con le tensioni all’interno di Palazzo Chigi sempre più evidenti.

La questione è la contrapposizione fra il rispetto dei conti pubblici e il rispetto del contratto di Governo. Non a caso, al termine del confronto, Palazzo Chigi ha detto con un comunicato stampa che “Il quadro programmatico, come è noto, concilia il perseguimento degli obiettivi programmatici del governo con la stabilità delle finanze pubbliche ed in particolare la continuazione del percorso di riduzione del rapporto debito/Pil“.

Come ricorda il quotidiano LaStampa.it queste dichiarazioni andranno verificate durante le prossime scadenze. Entro il 27 settembre andrà aggiornato il Def (Documento di economia e finanza) con i nuovi parametri debito/Pil a cui ha fatto riferimento Palazzo Chigi. Sarà il documento principe su cui impostare il disegno di legge per la presentazione del Bilancio. Lì, i conti dovranno tornare e si scoprirà, al di là delle anticipazioni di stampa, in che modo riorganizzare il sistema pensionistico a quota 100 o a quota 42 e dove trovare le coperture finanziarie, senza tralasciare le risorse anche per gli altri due punti di Governo cari a molti italiani: flat tax e reddito di cittadinanza.

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