Pensioni, quota 100: possibile 80mila docenti coinvolti. Dovranno essere sostituiti

di redazione
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La riforma della legge Fornero con l’introduzione della quota 100 dovrebbe partire dal prossimo mese di febbraio, secondo quanto deciso dalla maggioranza di Governo.

Quota 100

La quota 100 permette di andare in pensione con i seguenti requisiti:

  • 38 anni di contributi;
  • 62 anni d’età.

Non dovrebbe esserci nessuna penalizzazione, come già riferito.

Risorse necessarie

Le risorse necessarie alla realizzazione della quota 100, come riporta Adnkronos, sarebbero pari a 7 miliardi circa, come dichiarato da Salvini, per il quale “l’obiettivo finale è azzerare tout court la legge Fornero” e “di arrivare a quota 41 pura“.

L’Esecutivo, per reperire le risorse necessarie alla quota 100 e alle altre misure della legge di Bilancio, starebbe pensando a confermare il blocco della rivalutazione delle pensioni. Approfondisci

80.000 insegnanti e ATA interessati

Secondo quanto riporta oggi il Sole24Ore, per la scuola si potrebbe annunciare un maxi turn over che potrebbe raggiungere 70-80 mila unità.

Un numero che, se confermato, potrebbe creare qualche problemino alla tenuta della continuità didattica. Bisognerà chiedersi se i concorsi pronosticati siano sufficienti per coprire tutti questi posti e, soprattutto, in quanto tempo saranno coperti.

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