Pensioni quota 100, Boeri: se libera posti lavoro, non può essere disincentivata con penalizzazioni

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Proseguono i lavori del Governo per realizzare la riforma o meglio dei correttivi alla legge Fornero, ossia la quota 100. 

Qui le ultime informazioni al riguardo

Penalizzazioni

Il Governo, al fine di realizzare la misura con le risorse messe a disposizione, starebbe vagliando delle penalizzazioni per scoraggiare l’uscita anticipata con quota 100.

Quota 100 e rischio penalizzazione insegnanti con le attuali finestre di uscita

Tra le misure al vaglio dall’esecutivo anche il divieto di cumulo tra pensione e altri redditi, come riferisce il Corriere.it, che ha riportato anche le parole dei due Vicepremier, Di Maio e Salvini, i quali hanno ribadito che non vi sarà nessuno slittamento delle due misure cardine della legge di bilancio: reddito di cittadinanza e quota 100.

Divieto cumulo difficile da realizzare

A sostenerlo il presidente dell’Inps Boeri, che così afferma:

“Si sta discutendo sempre di più di introdurre forme che scoraggino l’andata in pensione, come il divieto di cumulo tra pensione e altri redditi per 5 anni. Questa soluzione ha una serie di problemi ed è una cosa molto difficile da attuare”.

Secondo Boeri, infatti, non si può disincentivare l’uscita con quota 100, dopo averla presentata come una misura finalizzata a liberare posti di lavoro per i giovani. A ciò si aggiunga il rischio che chi esce vada nel lavoro nero e così smetta di contribuire e questo naturalmente sarebbe l’esito peggiore.

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione