Pensioni quota 100, BCE: in Italia rischio abolizione vecchia riforma

di redazione
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La prima misura in tema di pensione, secondo quanto affermato dai membri dell’Esecutivo, dovrebbe essere la quota 100. 

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Il piano del Governo, infatti, secondo quanto trapelato dalle parole di Matteo Salvini durante la trasmissione di mercoledì scorso a Porta a porta, sarebbe di considerare quota 100 prioritaria rispetto a Quota 41. Con l’intenzione di avviare le operazioni per gennaio 2019.

Ricordiamo che la quota 100 permetterebbe ai lavoratori di andare in pensione sommando età anagrafica e contributi versati, con almeno 64 anni e 36 di contributi.

INPS e BCE

Il Piano del Governo ha trovato diversi oppositori, primo fra tutti il Presidente dell’Inps.

Queste le parole del Presidente dell’Inps:

“Se continuiamo a spendere ancora di più nelle pensioni e non pensiamo alle emergenze sociali, dalla povertà a chi perde il lavoro,mettiamo a repentaglio i nostri conti pubblici e rischiamo di gonfiare ulteriormente il nostro debito pubblico”.

La BCE, come apprendiamo dall’Ansa, nella nota nel bollettino economico in un articolo dedicato all’invecchiamento della popolazione e ai costi previdenziali, ha così affermato:

“In alcuni Paesi (per esempio Spagna e Italia) sembra esserci un elevato rischio che le riforme delle pensioni adottate in precedenza siano cancellate”. 

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