Pensioni: quota 100, Ape social e opzione donna, stop requisiti anticipata. Cosa conterrà il decreto

di redazione
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Approvata la legge di bilancio e stanziate le risorse, si attende a breve il decreto che disciplinerà la misura quota 100.

Oltre a quota 100 il decreto si occuperà anche della pensione anticipata, dell’opzione donna e dell’Ape social, come riferito dal Sottosegretario al lavoro Claudio Durigon.

Quota 100

Quota 100 permetterà di accedere alla pensione con almeno:

  • 38 anni di contributi;
  • 62 anni d’età.

Mentre per i privati la prima finestra d’uscita dovrebbe essere il 1° aprile 2019, per i dipendenti pubblici dovrebbe essere il mese di luglio 2019, come indicato sempre da Durigon.

Pensione anticipata: stop aumento requisiti

Nel decreto, vi sarà il blocco dell’incremento dei requisiti per accedere alla pensione anticipata, per cui si continuerà ad andare in pensione con 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi per le donne).

Ape social e opzione donna

Il decreto prorogherà le due misure di uscita anticipata:

  • l’ape social, che permette di uscire dal mondo del lavoro a 63 anni di età e almeno 30 anni di contributi (36 nel caso delle attività gravose, come ad esempio per le maestre dell’infanzia);
  • l’opzione donna, con l’uscita con il ricalcolo contributivo per chi ha almeno 35 anni di contributi ed è nata entro la fine del 1959 (il 1958 se autonome).
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