Pensioni quota 100, accesso con anticipo 3 anni se figlio disabile

di redazione
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Le donne che hanno un figlio disabile potranno anticipare di ulteriori 3 anni la richiesta di uscita dal lavoro con la nuova formula pensioni quota 100.

Lo prevede un emendamento al testo di conversione in legge del così detto “decretone” in discussione alla commissione Lavoro del Sentato.

Se la misura venisse approvata senza modifiche durante l’iter parlamentare, per queste donne la quota 100 diventerebbe una quota 97.

Come già scritto due giorni fa su Orizzonte Scuola, un emendamento presentato dal M5S prevede anche il riscatto agevolato della laurea ai fini pensionistici per chi ha superato i 55 anni di età.

Il costo del riscatto salirebbe con l’aumentare dell’età, secondo quattro fasce:

  • 5.000 euro per ogni anno da riscattare per gli under 45;
  • 7.500 euro da 45 a 50 anni;
  • 10.000 euro da 50 a 55 anni;
  • 12.500 euro per chi ha più di 55 anni.

I fondi necessari alla misura, pari a 150 milioni di euro l’anno, a partire dal 2019, arriverebbero da un taglio al Fondo del Mef.

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