Pensioni, quali penalizzazioni per chi anticipa? Fino a -209 euro al mese, – 2.709 annue

di redazione
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red – Sicuri che in questo modo si farà spazio ai giovani? Vediamo insieme quali sono le penalizzazioni che proporrà l’attuale Governo per incentivare i pensionamenti.

red – Sicuri che in questo modo si farà spazio ai giovani? Vediamo insieme quali sono le penalizzazioni che proporrà l’attuale Governo per incentivare i pensionamenti.

Se venisse applicato il sistema di penalizzazioni che è al vaglio del Governo, una pensione media perderebbe fino a 209 euro, pari a 2.709 euro annue. Si tratta della perdita maggiore riservata a chi sceglierebbe di andare in pensione a 62 anni che percepirebbe una pensione di 1.323 euro lordi anziché di una di 1.532 euro.

Quelli che dovessero anticipare il pensionamento a 63 anni invece perderebbero 167 euro al mese per un totale di 2.171,27 all’anno e avrebbero un assegno mensile di 1.365 euro.

Più leggere le penalizzazioni previste per quelli in uscita dal mondo del lavoro a 64 anni, che si ritroverebbero con 115,32 euro al mese e 1.499,17 all’anno in meno e con un assegno mensile di 1.416,65 euro.

Con 65 anni, infine, la perdita calcolata sarebbe di 59,54 euro al mese e di 774 euro all’anno per una pensione mensile che diventerebbe di 1.472 euro lordi.

L’allarme è stato lanciato dalla Cgil, che sostiene che le penalizzazioni al vaglio si sommerebbero a quelle già in essere con la riforma Dini del 1995, che prevede una decurtazione dell’importo degli assegni previdenziali per tutti quelli che vanno in pensione prima dei 66 anni d’età.

“Non siamo contrari alla flessibilità – dicono – purché non si parli di penalizzazioni ma di incentivi per favorire l’entrata in pensione, perché se si punta esclusivamente su un modello penalizzante ancora una volta si finisce per scaricare tutto sui pensionati”

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