Pensione, prossimo Parlamento: ampliamento lavori usuranti e stabilizzazione Ape Sociale

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Quali sono i temi che il prossimo Parlamento dovrà affrontare relativamente alla riforma delle pensioni. Ecco cosa potrebbe accadere.

BOERI, NO AD ABOLIZIONE RIFORMA FORNERO

Non è possibile, secondo quanto affermato da Tito Boeri durante il festival della cultura di Bologna, abolire la riforma Fornero. Si tratterebbe di una operazione che “costerebbe tantissimo“, circa 90 miliardi di euro in termini di debito pensionistico aggiuntivo.

Affermazioni che sono state una vera e propria doccia fredda per il Movimento 5 Stelle e per la Lega che hanno fatto della campagna contro la Legge Fornero il fulcro delle elezioni 2018.

Di diverso avviso, invece, Matteo Salvini che ieri ha ribadito la volontà di cancellare la Legge ribattendo a Boeri

APE SOCIALE

Tra gli argomenti che, invece, rappresenteranno con certezza il lavoro del prossimo Parlamento ci sarà il tentativo di stabilizzazione dell’Ape sociale che potrebbe essere prorogato oltre il 2018. Tra le possibili misure anche un ampliamento delle categorie beneficiare.

LAVORI USURANTI

Altra questione riguarda l’allargamento delle categorie dei lavori usuranti che permettono un anticipo della pensione. Ricordiamo che tra le categorie sono state inserite le maestre d’infanzia e quelle d’asilo, escludendo tutte le altre categorie di docenti.

Ad una richiesta di estendere a tutta la categoria di docenti il riconoscimento di lavoro usurante, ha risposto la petizione lanciata attraverso le nostre pagine che ha raccolto in breve tempo più di 30mila firme. Petizione che è stata consegnata a tutte le forze politiche, con apertura da parte di alcune di esse.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
voglioinsegnare