Pensioni personale scuola: oltre 15mila hanno presentato domanda, altri 15mila sono in forse

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Scade il 15 gennaio 2015 il termine per presentare online la domanda di cessazione di servizio che permetterà di accedere alla pensione dal 1 settembre 2015.

Scade il 15 gennaio 2015 il termine per presentare online la domanda di cessazione di servizio che permetterà di accedere alla pensione dal 1 settembre 2015.

Secondo una indagine a campione svolta da ItaliaOggi, sono circa 30mila tra docenti e personale ATA ad aver maturato i requisiti per andare in pensione il prossimo 1 settembre e non riprendere il servizio il prossimo anno scolastico. In questo dato, tra l’altro, non è stato preso in considerazione il personale femminile che potrebbe beneficiare dell’opzione donna e il personale che al momento è dispensato dal servizio per motivi di salute.

Dei 30mila docenti e ATA che avrebbero maturato i requisiti, circa il 50% avrebbe già presentato domanda di cessazione di servizio per andare in pensione mentre per  il restante 50% non è possibile fare previsioni sulla decisione che sarà presa entro il 15 gennaio 2015.




L’alternativa, per 15mila persone tra docenti e ATA, all’andata in pensione potrebbe essere anche la scelta di trasformare il proprio contratto da full time a tempo parziale congiuntamente alla presentazione della domanda di pensione anticipata.

Se il 1 settembre 2014 si sono registrate 15mila cessazioni di servizio per docenti e 4500 cessazioni di servizio per personale ATA, il 1 settembre 2015 il dato potrebbe essere superato abbondantemente secondo le voci che circolano negli ambienti ministeriali e sindacali.

Se tali voci dovessero essere confermate ci sarebbero due effetti importanti per i numerosi pensionamenti previsti al 1 settembre 2015: innanzitutto si abbasserebbe l’età media anagrafica soprattutto dei docenti, che al momento è una delle più alte in Europa, ma soprattutto si aprirebbero nuove opportunità per i precari di ottenere un contratto di lavoro più solido e stabile.

Le motivazioni che hanno spinto un così alto numero di persone a presentare la domanda di cessazione di servizio sono diverse, e se si escludono le motivazioni derivanti da motivi di salute non ottimale e la necessità di accudire parenti in difficoltà, una delle motivazioni dichiarate sembra essere la consapevolezza di non riuscire a far fronte alle continue novità introdotte ultimamente nel sistema scolastico italiano.

Pensionamenti 2015. Scadenza 15 gennaio 2015. Requisiti, guida e consulenza. Guida GildaTv

 

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