Pensioni, opzione donna entro l’estate 2018?

di redazione
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Opzione donna e cancellazione dellìAPe Social potrebbero essere i provvedimenti apripista per il superamento della Legge Fornero e l’avvio di un cambiamento in materia di pensioni. Atteso e invocato, nonostante le difficoltà economiche messe in campo.

Quota 100 rinviata all’ autunno

Secondo le anticipazioni del Sole24Ore un provvedimento su quota 100 potrà vedere la luce non prima dell’autunno, insieme alla misura per permettere l’uscita con 41 anni di contributi, a prescindere dall’età anagrafica.

Stop all’Ape social e opzione donna

Sono i due provvedimenti che potrebbero vedere la luce già in estate.

Opzione donna: possibilità di uscire con 57-58 anni di età anagrafica e 35 anni di contributi, vedendo però calcolato l’assegno interamente con il metodo contributivo. Una misura già inserita nelle leggi di bilancio 2016 e 2017 ma non prorogata dall’ultima manovra.

Il costo per le casse dello Stato in questo caso sarebbe non proibitivo: dall’inizio del 2016 sono state erogate con i requisiti di opzione donna poco meno di 28mila pensioni per un onere complessivo di poco superiore ai 118 milioni.

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