Pensioni, tempi lunghi per sistemare contributi e accertare diritto quota 100. Conseguenze

di redazione
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L’accertamento del diritto al trattamento pensionistico, come leggiamo anche nella Circolare Miur del 01/02/2019, sarà effettuato dall’Inps. Soltanto dopo il predetto accertamento potrà avvenire in SIDI la convalida delle cessazioni.

Affinché l’Inps possa procedere ad accertare il diritto a pensione, gli ambiti territoriali o le scuole dovranno prima  sistemare le posizioni assicurative del personale interessato.

La tempistica della sistemazione delle posizioni assicurative e quella dell’accertamento del diritto a pensione sono differenti per chi ha presentato domanda entro il 12 dicembre con i requisiti “ordinari” e per chi ha presentato l’Istanza entro il 28 febbraio per accedere a quota 100, opzione donna e pensione anticipata.

Pensioni: domande presentate entro il 12 dicembre

Gli ambiti provinciali o le scuole provvedono a sistemare le posizioni assicurative individuali, ossia di coloro i quali hanno presentato domanda, entro il 31 marzo 2019.

L’Inps, poi, procede ad accertare il diritto alla pensione entro il 10 maggio 2019.

Lo scambio di dati tra Ambiti provinciali/scuole avviene tramite l’applicativo Passweb.

Solo eccezionalmente, qualora l’Ambito provinciale/scuola non sia in grado di utilizzare il predetto applicativo, dovrà aggiornare, con cadenza settimanale, sempre entro il 31 marzo 2019, i dati sul sistema SIDI in modo da consentire alle sedi Inps di consultare ed utilizzare le informazioni, anche con riferimento ai periodi pre–ruolo ante 1988.

Al rispetto della scadenza del 31 marzo è legata quella dell’Inps del 10 maggio per l’accertamento del diritto a pensione.

Pensioni: domande presentate entro il 28 febbraio

In tal caso, la sistemazione delle posizioni assicurative dovrà avvenire, secondo le succitate indicazioni  entro il 17 maggio 2019.

Solo eccezionalmente, qualora l’Ambito territoriale/Scuola non sia ancora in grado di utilizzare l’applicativo nuova Passweb,  dovrà aggiornare, con cadenza settimanale, entro il 31 maggio 2019, i dati sul sistema SIDI in modo da consentire alle sedi INPS di consultare ed utilizzare le informazioni anche con riferimento ai periodi pre –ruolo ante 1988.

Il termine ultimo di aggiornamento dei dati sul SIDI, quindi di sistemazione delle posizioni assicurative, è il 31 maggio 2019. Successivamente avverrà l’accertamento del diritto alla pensione da parte dell’Inps.

Pensioni e disponibilità posti per mobilità e assunzioni

I posti, che si libereranno in seguito ai pensionamenti di chi ha presentato domanda entro il 12 dicembre scorso, saranno disponibili sia per la mobilità che per le assunzioni. L’accertamento del diritto a pensione, infatti, avverrà entro il 10 maggio, data compatibile con la data ultima di comunicazione al SIDI dei posti disponibili nell’ambito delle procedure di mobilità.

Quanto ai posti, che si libereranno in seguito ai pensionamenti di chi ha presentato domanda entro il 28 febbraio scorso, la risposta è stata fornita dal Miur ai sindacati:

Alla precisa richiesta delle OO.SS. – riferisce la Gilda degli Insegnanti  – se i posti liberati dai docenti che andranno in pensione con quota 100 saranno disponibili per la mobilità dell´a.s. 2019/2020, l´Amministrazione afferma che, visto il termine ultimo del 28 febbraio, sarà impossibile che questi posti siano disponibili per i trasferimenti di quest´anno e di conseguenza neppure per le immissioni in ruolo.Approfondisci

L’INPS ha comunque chiarito che gli accertamenti saranno completati entro il mese di agosto, in modo da garantire il diritto dal 1° settembre 2019. In questo modo i docenti interessati andranno in pensione, e i posti saranno liberi per assegnazioni provvisorie e supplenze.

Circolare Miur

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