Pensioni e prepensionamento docenti: non si dovrà attendere il 1 settembre?

A mettere nero su binaco i diritti dei lavoratori del comparto scuola che hanno ricevuto la certificazione di salvaguardia dell’INPS è un emendamento depositato dai Relatori della Legge di Stabilità 2016 in Commissione Bilancio.

A mettere nero su binaco i diritti dei lavoratori del comparto scuola che hanno ricevuto la certificazione di salvaguardia dell’INPS è un emendamento depositato dai Relatori della Legge di Stabilità 2016 in Commissione Bilancio.

Tale emendamento prevede che per chi ha ricevuto la lettera di certificazione che consente l’accesso alla salvaguardia potrà accedere alla pensione a decorrere dal primo giorno successivo alla risoluzione del rapporto di lavoro in deroga alla normativa vigente che prevede l’attesa fino al 1 settembre.




Tutti i lavoratori che da novembre in poi hanno ricevuto la lettera di certificazione dell’INPS per poter accedere alla salvaguardia pensionistica (quarta e sesta)non dovranno più attendere l’unica finestra annuale fissata al 1 settembre di ogni anno. Avendo ricevuto la certificazione ad anno scolastico già iniziato, infatti, hanno perduto la possibilità di accedere alla pensione il 1 settembre 2015 dovendo rimandare di un anno la data del pensionamento.

L’emendamento presentato stabilisce che tali lavoratori “possono accedere al trattamento pensionistico a decorrere dal primo giorno successivo alla risoluzione del rapporto di lavoro, anche in deroga alle disposizioni del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e all'articolo 59, comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 449.”. L’emendamento sarà votato nella giornata di oggi.

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