Pensioni e prepensionamenti salvaguardati: arriva l’ok del MIUR

Stampa

Arrivano i chiarimenti del MIUR sul prepensionamento di circa 5mila lavoratori che hanno fruito di permessi e congedi per assistenza di parenti disabili e che hanno il diritto di fruire della salvaguardia.

Arrivano i chiarimenti del MIUR sul prepensionamento di circa 5mila lavoratori che hanno fruito di permessi e congedi per assistenza di parenti disabili e che hanno il diritto di fruire della salvaguardia.

I beneficiari in extremis della sesta salvaguardia grazie all’applicazione dei vasi comunicanti, potranno presentare la cessazione di servizio. Il MIUR ha reso noto, tramite una circolare diramata nelle scuole, che a tali lavoratori dovrà essere concesso di presentare la domanda di cessazione in modalità cartacea e che la messa a riposo decorrerà giuridicamente dal 1 settembre 2015 e d economicamente dalla data in cui cesserà il servizio.

 




Gli USR e le istituzioni scolastiche dovranno consentire al personale beneficiario della sesta salvaguardia di presentare la domanda di cessazione al servizio in modalità cartacea per essere convalidata con l’inserimento al SIDI.

"La presentazione dell'istanza di cessazione infatti adempimento necessario per la fruizione del diritto a pensione. Il collocamento a riposo avrà decorrenza giuridica dal primo settembre 2015 ed economica dalla data di cessazione dal servizio. Il differimento del pensionamento al primo settembre 2016 vanificherebbe, altrimenti, la portata applicativa e lo spirito della norma di salvaguardia. È fatta comunque salva la facoltà per i soggetti beneficiari di optare per la cessazione dal servizio con decorrenza primo settembre 2016".

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur