Pensioni e prepensionamenti: anticipata, quota 100 e pensionamento d’ufficio

di Consulente Fiscale

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Vediamo in base a contributi ed età quali sono le possibilità di pensionamento e prepensionamento dei nostri lettori, valutando anche il caso di un pensionamento d’ufficio.

  1. Buongiorno, sono un docente della secondaria di 2 grado, del 23 /04/52,anni di servizi 42 e 6 mesi ad agosto con passaggio alla fascia 35 il 30/11/2019.
    Ho chiesto all ufficio di competenza dell’USP se potevo ottenere, presentando domanda, la proroga di un anno e mi hanno risposto negativamente. Posso fare qualcosa secondo voi o per tre mesi non posso usufruire dei benefici economici della fascia 35 con tutte le conseguenze?
  2. A novembre 2019 avrò 63 anni di età e 42 di contributi, mi conviene quota 100 o la Fornero un anno dopo dicembre2020 più 3 mesi di finestra…… Vi è sicuramente una piccola differenza, dovuta ad un anno in più di contributi…. mi sapreste dire quanto?
  3. Mio marito ha 59 anni e 42 di contributi. Può andare in pensione o deve aspettare 66 anni di eta anagrafica?
  4. Buongiorno,  sono un Farmacista e per 36 anni sono stato dipendente e da due anni sono titolare, a novembre compio 62 anni,  Non ho riscattato gli anni di laurea,  posso accedere alla quota 100? Posso eventualmente riscattare gli anni di laurea con la nuova versione  ( 5000€) per anno? Secondo l’Inps  potrò andare in pensione nel 2025.
    Sarei grato di una rapida e cortese risposta.

Pensioni e prepensionamenti

  1. Purtroppo non può fare assolutamente nulla e per 3 mesi perderà i passaggio alla fascia 35. La pubblica amministrazione, infatti, è obbligata a collocare a riposo d’ufficio i dipendenti che raggiungono un qualsiasi diritto alla pensione e tra l’altro lei raggiunge anche il limite ordinamentale dell’età di servizio avendo compiuto il 23 aprile 2019 i 67 anni necessari per accedere alla pensione di vecchiaia.
  2. La differenza sull’assegno pensionistica portata da un anno di contributi in più è davvero minima (si parla di un massimo di 40 euro al mese sulla pensione). Valutare, però, cosa le conviene spetta soltanto a lei: alla quota 100 può accedere fin da subito avendo i requisiti raggiunti (a meno che non è un dipendente statale e in quel caso deve mettere in conto anche i 6 mesi di preavviso alla sua amministrazione). Con la pensione anticipata, invece, accederebbe alla pensione soltanto il 1 aprile 2021.
  3. Suo marito potrà accedere alla pensione con 42 anni e 10 mesi di contributi (E un attesa di 3 mesi per la decorrenza della pensione). Non vi è bisogno che attenda di compiere i 67 anni per la pensione di vecchiaia.
  4. L’Inps le prospetta il pensionamento in base ai requisiti richiesti per accedere alla pensione anticipata  (42 anni e 10 mesi più 3 mesi per la decorrenza della pensione). Se ha maturato, invece, 38 anni di contributi (le basta controllare il suo estratto conto contributivo) al compimento dei 62 anni, attendendo 3 mesi per la decorrenza della pensione, potrebbe accedere alla quota 100. Per quanto riguarda, invece, il riscatto degli anni di studio in maniera agevolata non credo vi rientri poichè possono riscattare con lo sconto gli anni di Università solo coloro che collocano i propri anni di studio dopo il 31 dicembre 1995. Le resta la possibilità, però del riscatto tradizionale.
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