Pensioni e adempimenti scuole, Snals Treviso: segreterie al collasso, chiesto incontro all’USR

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Comunicato Snals Treviso – Sta emergendo in questi giorni, e con la prevedibile criticità, la questione degli adempimenti, da parte delle istituzioni scolastiche, riguardante la sistemazione delle posizioni assicurative del personale della scuola aspirante alla pensione a partire dal prossimo 1° settembre 2019.

Lo stato di avanzamento delle pratiche nella maggior parte delle scuole della provincia, in base alle segnalazioni pervenute, infatti, sembrerebbe molto in ritardo per quanto concerne il rispetto delle scadenze previste dal MIUR (31 marzo 2019 per le domanda di pensione presentate entro il 12 dicembre 2018 e 17 maggio 2019 per quelle presentate entro il 28 febbraio 2019).

La nota dell’Ufficio scolastico regionale del Veneto, prot. n. 4633 del 25 febbraio 2019, relativamente alle cessazioni dal servizio del personale scolastico, scarica sulle scuole gli adempimenti di competenza delle strutture del MIUR poste in capo, in primis, agli Uffici territoriali delle province del Veneto e solo in seconda ipotesi alle istituzioni scolastiche, non tiene in debita considerazione né il carico esagerato di lavoro che le segreterie scolastiche sopportano quotidianamente, né, come nel caso in specie, l’insufficiente formazione ricevuta ad oggi dal personale amministrativo; sottovaluta il rischio di aumento esponenziale di errori ed anomalie nelle pratiche di pensione a cui, necessariamente, seguirà contenzioso e danno per l’erario in caso di azioni legali dei pensionati danneggiati.

Per di più la suddetta nota, impropriamente e con ben 24 giorni di ritardo, nell’assegnare gli adempimenti sopra citati agli uffci di segreteria, dimentica che il MIUR, nella circolare prot. n. 4644 del 1° febbraio 2019, non fa esplicito riferimento all’obbligo per le sole istituzioni scolastiche di utilizzo della “Piattaforma Passweb”, ma fa un generico riferimento alle scuole in alternativa agli Ambiti territoriali provinciali.

Per quanto sopra, lo SNALS di Treviso ha chiesto, per il tramite della struttura regionale del sindacato, di avanzare istanza urgente per un incontro con il Direttore Generale dell’USR Veneto per esprimere tutte le criticità riguardanti l’eccessivo carico di lavoro del personale amministrativo e per formulare proposte di modifica della nota prot. n. 4633 del 25.02.2019, in quanto:

– da sempre sono gli Ambiti territoriali provinciali (ex Provveditorati) ad espletare la sistemazione preventiva dei conti previdenziali del personale Docente e ATA da collocare in pensione;

– solo alcune richieste di pensionamento presentate dal personale della scuola riguardano cessazioni dal servizio connesse alle disposizioni urgenti introdotte dal Decreto legge 4/2019, le altre tipologie e opzioni di cessazione previste (es. pensione per raggiungimento dei limiti d’età, pensione anticipata, legge donna, Ape sociale e Ape volontaria) non possono essere all’ultimo momento attribuite alle scuole in ragione di chissà quali necessità temporali;

– nella nota in parola, considerati gli eccessivi e sempre più gravosi adempimenti trasferiti alle scuole negli ultimi anni, non si prevede la possibilità di nominare temporaneamente personale supplente in aggiunta (per almeno qualche mese), a supporto di quello ampiamente insufficiente.

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