Pensioni d’oro, Damiano: si possono abbassare con il contributo di solidarietà

di redazione
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Tagliare le pensioni d’oro è possibile. A dirlo è l’ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano, che prende in seria considerazione il progetto del nuovo titolare di Via Veneto, Luigi Di Maio, e aggiunge qualche piccolo suggerimento: intervenire per gli assegni che superano la soglia dei 5mila euro netti mensili. 

Secondo Damiano, sarebbe molto difficile allo stato attuale ricalcolare le pensioni già in fase di erogazione da anni, poiché potrebbero rappresentare un precedente pericoloso da applicare alle pensioni più basse, quelle degli operai.

Esiste però – sempre secondo l’ex Ministro – una via di uscita. Consiste nel contributo di solidarietà che sarebbe in grado di far risparmiare la stessa quantità di denaro alle casse pubbliche.

Oltretutto secondo Damiano sarebbe anche difficile calcolare i nuovi importi nei casi dei dipendenti pubblici che hanno visto assegnarsi l’importo della pensione sulla base dell’ultimo stipendio e per i quali non esiste un calcolo dei versamenti effettuati da struttura pubblica (pubblica amministrazione) a struttura pubblica (Inps). Quindi se non esiste un calcolo diventa complesso effettuare un ricalcolo. Su questo punto Damiano invita Di Maio a rileggere le dichiarazioni dei dirigenti dell’Inps nelle audizioni alla Commissione Lavoro della Camera nella scorsa legislatura.

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